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Pantelegrafo Caselli, 1932
Fin dalla metà dell'Ottocento, si pensa di sfruttare i progressi della telegrafia per giungere alla trasmissione di immagini fisse, e alla riproduzione di scritte o disegni al tratto. Il Pantelegrafo ideato dall'abate Giovanni Caselli è un dispositivo per inviare e ricevere immagini a distanza con un metodo elettrochimico.
Un telefax del 1865
La puntina metallica del trasmittente esplora il documento originale scorrendo su linee parallele, e invia messaggi al ricevente attraverso la linea telegrafica. La puntina del ricevente percorre un foglio trattato chimicamente e annerisce la carta a seconda del segnale ricevuto. Due grossi pendoli garantiscono la sincronia dei due apparati. Il Pantelegrafo prende servizio il 16 febbraio 1865 e va in pensione nel 1870. Opererà sulle linee ferroviarie Parigi-Lione e Parigi-Le Havre per poi arrivare fino a Marsiglia. Al Museo è esposta una ricostruzione funzionante del Pantelegrafo, realizzata per l'Esposizione di Chicago del 1932.

Un dettaglio del sistema di scansione


