Archimede e l’astronomia

astronomia

Le notizie sulla vita di Archimede sono poche e incerte ma nel suo "Arenario" l'autore si dice figlio dell’astronomo Fidia. Egli stesso si dedica a questa disciplina acquisendo una notevole fama.
Questa è dovuta soprattutto alla realizzazione di una macchina che stupisce il mondo antico ma della quale giungono abbiamo solo vaghe testimonianze scritte. È il Planetario di Archimede, considerato il primo calcolatore meccanico della storia e può descrivere i moti della volta celeste e dei pianeti e prevedere le eclissi di Sole.
Lo studio di reperti rinvenuti in Grecia e in Sardegna permettono oggi di formulare alcune ipotesi su come potesse essere fatto. Quest'area presenta in breve alcune di tali indagini.

Archimede dà anche importanti contributi teorici all'astronomia della sua epoca. Determina la durata dell'anno, sviluppa una teoria sulla distanza dei pianeti, del Sole e della Luna e sulla loro posizione in cielo, calcola il diametro apparente del Sole. I suoi studi sono apprezzati da importanti astronomi dell’antichità quali Ipparco e Tolomeo.