mostra Eureka!

Un corpo immerso in un fluido riceve una spinta dal basso verso l'alto
pari al peso del volume di fluido spostato.

Questa è l’idea che quasi tutti, in prima battuta, associamo al nome di Archimede. Ma, al di là questa istintiva associazione, Archimede rappresenta un personaggio complesso. Figura storicamente certa ma i cui contorni sfumano nella leggenda, quel che è sicuro è che Archimede offrì un contributo alla scienza di grande rilevanza e significato. Delle sue opere restano oggi le trascrizioni dei principali lavori di matematica pura e applicata, che già in epoca antica erano state trascritte proprio per la loro importanza. Nulla ci rimane, per lo meno di suo pugno, delle geniali invenzioni ingegneristiche. exhibit mostra Eureka!Cosa questa particolarmente curiosa se si tiene conto del fatto che, in vita, furono soprattutto queste ultime a far crescere la sua fama, mentre della sua opera matematica solo pochi dei suoi “pari” erano a conoscenza. Responsabile di tale anomalia fu Archimede stesso, che non volle lasciare niente di scritto sui suoi progetti come ingegnere, convinto com’era che l’aspetto pratico e utilitaristico rendesse quest’attività poco nobile. Senza una testimonianza diretta dell’autore, ci volle poco alla leggenda per formarsi: in breve le sue macchine acquisirono nei racconti dei “testimoni” peculiarità uniche, strabilianti, quasi magiche, sicuramente mai viste prima.

Questa mostra interattiva è dedicata alle invenzioni dello scienziato siracusano ma non solo. Attraverso exhibit interattivi, materiali multimediali e audiovisivi l’esposizione permette di ripercorre la vita di Archimede e toccare con mano le sue idee straordinarie. Un viaggio tra storia e leggenda alla scoperta delle ricerche che lo hanno reso celebre: dall’idrostatica alla meccanica, dalla geometria alla matematica, fino all’astronomia.