#FoodPeople. La mostra per chi ha fame di innovazione è la nuova esposizione dedicata all’alimentazione.
Oltre 700 mq dove potete guardare con occhi diversi oggetti e tecnologie che fanno ormai parte del nostro quotidiano.

Che ruolo hanno scienza, tecnologia e innovazione all’interno del settore agroalimentare e nella nostra vita? Che cosa succede nelle industrie che producono il nostro cibo? Quanto innovativa sa essere oggi l’agricoltura e qual è la nostra relazione con il sistema alimentare?

Un’occasione per gettare uno sguardo sul futuro e metterci alla prova su tanti temi appassionanti nei tre laboratori dedicati a Genetica, Biotecnologie e Alimentazione.

Due percorsi in cui ci accompagnano personaggi speciali con le loro storie. Il primo per ripercorre alcune delle principali innovazioni scientifico-tecnologiche che hanno attraversato il settore agroalimentare e le sue attività negli ultimi 150 anni. Il secondo per confrontarsi con scenari e prospettive sul futuro del cibo a partire da domande comuni che esperti da diversi settori ci aiutano a mettere a fuoco.

Frigorifero, cucina a gas, prodotti surgelati o cibi in pronta consegna ci sembrano oggi scontati ma rappresentano svolte che hanno segnato cambiamenti importanti . Anche i nostri pasti, il tempo che dedichiamo alla loro preparazione, il contesto in cui li consumiamo sono enormemente mutati. Una prima area per scoprire la nostra relazione con il cibo nell’ultimo secolo e mezzo . A partire dal viaggio nel tempo di una suggestiva tavola imbandita animata per accorgerci quanto sia in cambiamento il nostro quotidiano. Mettiamoci alla prova con un grande frigo-dispensa virtuale per scoprire che abbiamo ancora qualcosa da imparare su come sistemare la nostra spesa.

Se leggendo meccanizzazione, pastorizzazione, appertizzazione vi state domando di cosa si tratti, allora la seconda area fa sicuramente per voi. Qui esploriamo il mondo dell’industria e della produzione industriale : ripercorriamo la catena del freddo, scopriamo il passaggio da lavorazione manuale a meccanica in compagnia di una tortellinatrice, osserviamo da vicino le scoperte di Louis Pasteur, tocchiamo con mano cosa succede quando il lievito fermenta, ci stupiamo di quanto antica sia l’appertizzazione e sveliamo come cambiano le ricette dell’industria grazie alla ricerca.

Da dove viene il nostro cibo?

È un prodotto diverso da altri perché è vivo . Necessita di molta cura e attenzioni. Vi sfidiamo a far crescere la vostra piantina su uno speciale metro quadrato: provate a difenderla dalla grandine, capire quanto e come bagnarla, quando difenderla dai parassiti. Mettevi nei panni dell’agricoltore per due minuti e capirete che non è così facile come sembra. Anche in agricoltura ci sono stati grandi cambiamenti negli ultimi centocinquant’anni, in alcuni casi vere e proprie rivoluzioni che hanno cambiato la nostra disponibilità di cibo.

Scopriamo come l’agricoltura risponda oggi in modo sempre più preciso e smart alle esigenze che sorgono dalle diverse variabili con cui deve confrontarsi. Lasciatevelo raccontare delle storie dei nostri personaggi e dei nostri oggetti. La storica trattrice Cassani del 1927 ha sicuramente qualcosa da dire, così come la giovane ricercatrice che studia i biostimolanti.

E domani?

Questa domanda se la sono già fatta in tanti prima di noi. Provate a indovinare da quale film o libro è tratto il nostro oggetto immaginario sul futuro del cibo.
Per i quesiti lasciamo la parola ai nostri esperti. Tanti punti di vista diversi di chi guarda il sistema agroalimentare a partire da approcci differenti: la storia, l’antropologia, la genetica, la medicina, l’educazione, l’urbanistica, i diritti civili, … Dodici scenari per scoprire che ci sono tante relazioni tra gli elementi che lo compongono e con tutto il resto di ciò che ci circonda.
Se vi siete appassionati al viaggio lasciateci il vostro contributo e fatelo sapere agli amici: uno scatto nella nostra cabina e anche voi sarete #FoodPeople.

LA MOSTRA

IL VIDEO

COME VISITARE LA MOSTRA

La mostra #FoodPeople è aperta negli stessi orari del Museo ed è inclusa nel biglietto generale d’ingresso.
Scopri prezzi, orari e tutte le informazioni utili per visitare il Museo.

CONSIGLIO SCIENTIFICO

Chiara Tonelli - Professore Ordinario di Genetica, Università degli Studi di Milano
Massimo Montanari - Professore Ordinario di Storia medievale e Storia dell'alimentazione, Università di Bologna
Stefano Bocchi - Professore di Agronomia e Coltivazioni Erbacee e Coordinatore della Sezione di Agronomia, Università degli Studi di Milano
Aldo Ceriotti - Dirigente di Ricerca, IBBA - Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria – CNR
Liliana Coppola - Dirigente Struttura Tutela della persona, promozione della salute e igiene degli alimenti, Direzione Generale Sanità, Regione Lombardia
Fiorella Ferrario - Dirigente Unità Organizzativa Sviluppo di Innovazione, Cooperazione e Valore delle Produzioni, Direzione Generale Agricoltura, Regione Lombardia
Federico Neresini - Professore associato di Sociologia, Università degli Studi di Padova
Ignazio Tabacco - Professore di Geofisica Applicata, Università degli Studi di Milano
Giorgio Varisco - Direttore Tecnico Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna
Vittorio Zambrini - Direttore Qualità, Innovazione, Sicurezza, Ambiente, Granarolo

SI RINGRAZIANO PER I PRESTITI

Museo della Guerra Bianca in Adamello, Temù
Museo dell’Industria e del Lavoro, Brescia
Museo Francesco Cirio, Comune di Castelnuovo Belbo
Maurizia Gentili

SI RINGRAZIA

Tutte le persone che hanno lavorato con il Museo durante le fasi di co-curating e l’Istituto Comprensivo B. Cavalieri di Milano

CREDITI FOTOGRAFICI

Campagna di comunicazione: Diana Bagnoli Foto esposizione: Lorenza Daverio