Il Museo e Fondazione IBM Italia presentano LeonardoAround, la nuova applicazione per iPhone e iPad per conoscere ed esplorare i luoghi di Leonardo da Vinci a Milano.
LeonardoAround è un'applicazione per iPhone e iPad, in italiano
e inglese, per conoscere ed esplorare i luoghi di Leonardo
da Vinci a Milano.
Con l’applicazione, scaricabile gratuitamente attraverso App
Store, gli utenti avranno sempre a portata di mano mappe, percorsi
tematici, punti di interesse, schede di approfondimento
e video.
L’obiettivo di LeonardoAround é quello di mostrare la ricchezza del
patrimonio culturale milanese, musei, chiese, edifici pubblici, vie
d’acqua e monumenti, alcuni molto noti, altri poco conosciuti, in un concreto
progetto di rete culturale e di valorizzazione turistica.
L’applicazione permette di navigare tra i temi o punti di interesse di Milano
configurando la città come lo scenario geografico in cui Leonardo ha fisicamente
messo in opera buona parte del suo lavoro: un tour georeferenziato,
arricchito di contenuti multimediali e di approfondimenti.
Il Museo è da molti anni attivo nell’uso delle tecnologie multimediali interattive e nello sfruttamento all’interno delle sue attività di tutte le potenzialità che queste mettono a disposizione. L’approccio a queste tecnologie è sempre stato quello di cercare di sfruttare al meglio le opportunità dei molteplici linguaggi che la multimedialità mette a disposizione in modo da non farne mai un uso fine a se stesso ma sempre ragionato per raggiungere nel modo migliore possibile gli scopi che il Museo si pone in tutto ciò che fa.
Con questa stesse modalità d’uso il Museo agisce anche nel panorama dei dispositivi mobili e delle loro applicazioni.
Nella condivisione di questi intenti è nato l’incontro con Fondazione IBM per il progetto LeonardoAround.
Una tecnologia come quella del mobile che ha nella portatilità, nel supporto al turismo, nella geolocalizzazione e nell’orientamento alcuni dei suoi punti di forza era il perfetto mezzo per realizzare un progetto culturale rivolto al territorio, ai cittadini e ai turisti della città di Milano che avesse Leonardo da Vinci al suo centro e i luoghi e le istituzioni che parlano di lui come protagonisti.
MUST e Fondazione IBM hanno così scelto il linguaggio delle App per realizzare uno strumento che guida per Milano alla ricerca e alla riscoperta di Leonardo suggerendo percorsi, offrendo contenuto e dando tutte le informazioni necessarie non solo al turista di passaggio ma anche al cittadino.
MUSEI
I musei milanesi raccolgono interessanti opere di Leonardo e degli
artisti leonardeschi e raccontano col loro patrimonio la storia della
Milano del Rinascimento.
OPERE DI LEONARDO
Molte opere d’arte che Leonardo realizza a Milano sono oggi
esposte nei maggiori musei del mondo, ma in città si possono
ancora ammirare alcuni suoi capolavori, dal Cenacolo al Codice
Atlantico, la più grande raccolta dei suoi disegni.
ARTISTI LEONARDESCHI
A Milano Leonardo incontra artisti, ingegneri e intellettuali che
arricchiscono le sue conoscenze: tra questi Donato Bramante,
Francesco di Giorgio Martini e il matematico Luca Pacioli.
La sua arte diventa presto punto di riferimento per numerosi
pittori che per questo saranno definiti in seguito "leonardeschi".
CHIESE
Negli anni in cui Leonardo vive a Milano, numerose chiese erano
vivaci cantieri dove lavoravan fianco a fianco architetti, scultori
e pittori.
VIE D’ACQUA
Lo studio delle vie d’acqua è molto importante per Leonardo che,
arrivando a Milano, entra in contatto con una realtà agricola ed
economica in cui le canalizzazioni erano sfruttate intensamente
già a partire dal Medioevo.
Leonardo osserva e rileva il Naviglio Grande e il Naviglio Martesana.
Presta particolare attenzione alle conche costruire per superare
i dislivelli studiandone dei miglioramenti.
VITA DI LEONARDO
Leonardo arriva a Milano nel 1482. La città è governata dagli
Sforza, e Leonardo di presenta alla corte come ingegnere militare,
architetto, scultore, pittore e persino musicista. Diventerà
in seguito ingegnere ducale.
LUOGHI DESCRITTI DA LEONARDO
I cantieri della città di Milano, la scuola idraulica e la tecnologia
lombarda sono per Leonardo fonte di ispirazione e contribuiscono
alla sua formazione. Nei suoi disegni rileva e descrive le architetture
che lo incuriosiscono, come il Castello Sforzesco e le numerose vie d’acqua.