Macchine per la lavorazione degli specchi
Questi modelli di macchine sono tutti tratti da un foglio disegnato durante l'ultima permanenza di Leonardo a Roma e interamente dedicato alla lavorazione degli specchi piani e concavi. Nel Rinascimento gli specchi si ottenevano levigando perfettamente con materiali abrasivi superfici di bronzo, di rame o d’argento, fino a renderle riflettenti. Le macchine disegnate da Leonardo utilizzano combinazioni di ingranaggi che mettono in moto sia la pietra abrasiva sia la superficie da levigare, in modo da rendere l’operazione il più uniforme possibile.
Codice Atlantico, foglio 1103 v.
1513-1515
Codice Atlantico foglio 1103 v.


