Navi a sperone mobile
Queste due navi a sperone mobile rievocano le antiche imbarcazioni rostrate romane,
munite cioè di speroni per poter agganciare le navi nemiche e combattere a distanza ravvicinata.
La grande falce a caduta istantanea, simile alla coda di uno scorpione, ha un grande potere offensivo,
e può essere posizionata facilmente sul punto da colpire tramite una piattaforma girevole.
Il meccanismo di sollevamento della falce è azionato da una manovella e da ingranaggi.
I vogatori erano protetti da robuste palizzate, chiamate mantelletti, e coperture di
pelli per attenuare l'effetto del lancio di fuoco dall'alto.
Codice Ashburnham 2037, foglio 8 v.
Manoscritto B, f. 90 v.









