Fossato con difesa sommersa

Fossato con difesa sommersa

Inventario n.403
1952 - 1953

"Adunque si conclude che non forti muri resistano alle gran percussioni, ma i fieni son quelle nelle quali si calma il furore delle ballotte sospinte dalle potenti artiglierie"

Leonardo ha probabilmente elaborato questo disegno nel periodo trascorso in Romagna al servizio di Cesare Borgia. È uno studio sulla possibilità di utilizzare un rivellino non solo come struttura difensiva ma anche come avamposto da cui colpire il nemico con tiri radenti il terreno. Al centro del fossato è posta una torre bassa, di grande diametro e con una sovrastruttura conica. Ha un accesso sotterraneo e una linea di tiro sul pelo d'acqua. Le mura esterne sono rivestite di fieno per attutire i colpi d'artiglieria. Si tratta di una nuova concezione di struttura offensiva, poco aggredibile anche servendosi delle armi da fuoco già diffuse alla fine del XV sec.

Il modello è basato sul disegno:

  • Codice Atlantico f. 116 r. (1502-1503)
    Milano, Biblioteca Ambrosiana