Vite aerea

Vite aerea

Vite aerea

Inventario n.9392
Alberto Mario Soldatini e Vittorio Somenzi, 1998

"Trovo, se questo strumento a vite sarà ben fatto, cioè fatto di tela lina, stopata i suoi pori con amido, e svoltata con prestezza, che detta vite si fa la femmina nell’aria e monterà in alto"

In questo studio di vite aerea, Leonardo arriva a ipotizzare e formulare in anticipo di secoli l’efficacia trattiva dell’elica. La vite ha un diametro di 5 metri ed è fatta di canne, tela di lino e filo di ferro. Doveva essere azionata da quattro uomini che, per far ruotare l’albero, poggiavano i piedi sulla piattaforma centrale e, con le mani, facevano forza sulle rispettive barre. Leonardo si ispira alle forme elicoidali della natura, come i semi d’acero che sono in grado di volare lontano ruotando su se stessi. Lo stesso Leonardo nei suoi appunti suggerisce di limitarsi a sperimentare un piccolo modello in carta consapevole che la realizzazione in scala reale non avrebbe mai funzionato soprattutto a causa della mancanza di un motore adatto.

Il modello è basato sul disegno:

  • Manoscritto B f. 83 v. (1486-1487)
    Paris, Institut de France