Ala battente

Ala battente

Ala battente

Inventario n.422
Alberto Mario Soldatini e Vittorio Somenzi, 1952

"Se voi vedere la vera prova dell'alie, fa di carta, armata di rete e le maestre di canne, una ale di larghezza e lunghezza di braccia 20 il meno e fermala sopra uno pancone di peso di libbre 200, e fa, come di sopra si figura, una forza presta. E se il pancone delle 200 libbre si leva prima in alto che l'alia s'abbassi, la prova è bona. Ma fa pure che la forza sia presta, e se il predetto effetto non riesce, non vi perdere più tempo"

Con questo studio Leonardo vuol dare una dimostrazione pratica della possibilità delle ali di sostenere dei pesi. Se lo sperimentatore fosse riuscito ad abbassare con sufficiente rapidità la lunga leva, l’ala collegata, appoggiandosi sull'aria, avrebbe dovuto sollevare il peso di un pancone pesante all’incirca quanto quello di un uomo. Utilizzando lo stesso rapporto tra peso e apertura alare di un’anatra, Leonardo aveva calcolato che l'ala doveva misurare circa 20 braccia (12 metri) in larghezza, dimensione difficilmente manovrabile da un solo uomo.

Il modello è basato sul disegno:

  • Manoscritto B f. 88 v. (1486-1487)
    Paris, Institut de France