Macchina ad ali battenti con struttura d'appoggio verticale

Macchina ad ali battenti con struttura d'appoggio verticale

Inventario n.9088
Soldatini Alberto Mario, Somenzi Vittorio, 1952 - 1953

"Io termino che lo stare in piè è più utile che bocconi, perché lo strumento mai po dare volta sotto sopra e dall'altra parte l'assuefazione fatta dal lungo uso così richiede. E lo alzare e lo abbssare del moto nascerà dallo alzare e abbassare delle due gambe e questo è di gran fortezza e le mani rimangano libere. E se avessi a stare bocconi le gambe nelle appiccature delle cosce durerebbono gran fatica a se stessi sostenere"

Il modello rappresenta uno studio di macchina volante ad ali battenti azionata dalla forza muscolare. È costituito da una struttura a gabbia verticale sulla quale sono montate due strutture alari, collegate a loro volta a un doppio sistema di carrucole azionate da due staffe. In questo studio, uno degli ultimi dedicati da Leonardo al volo strumentale o meccanico, la battuta delle ali è provocata da un pilota che avrebbe indossato la struttura a gabbia, infilando i piedi nelle due staffe e azionando così le carrucole. Leonardo considera ora più sicura la posizione verticale del pilota, abbandonando l’idea di una posizione prona descritta negli studi precedenti.

Il modello è basato sul disegno:

  • Codice Atlantico f. 749 r. (1495)
    Milano, Biblioteca Ambrosiana