Meccanismo per il volo a vite e madrevite

Meccanismo per il volo a vite e madrevite

Inventario n.6666
Soldatini Alberto Mario, Somenzi Vittorio, 1952 - 1953

"Questa fa un grande acquisto, cioè d'alzare e abbassare, e quest'è per cagione che ciascuna vite è in sei doppi, e nel volgere femmine contro alle viti, ciascuna femmina fa di mutazione un sesto di braccio, ch'essendo 6 femmine, fanno un braccio di mutazione"

Questo modello rappresenta uno studio di un complesso meccanismo per la propulsione delle ali battenti e uno dei numerosi sistemi disegnati da Leonardo per tentare di ridurre lo sforzo del pilota e moltiplicare così il rendimento dei suoi muscoli. È costituito da una struttura di legno sulla quale sono fissati una puleggia con due staffe e corde e da sei viti senza fine poste verticalmente nel centro e collegati da madreviti e anelli di giunzione. Alle viti sono fissate due barre orizzontali di ferro ai lati, a loro volta unite da due barre verticali collegate tramite corde alla puleggia centrale. Sulla vite superiore è avvitata una madrevite su cui si innestano le basi di due strutture alari (non ricostruite), che fanno perno attraverso due anelli posizionati sulla struttura portante. Ognuna delle sei viti è a sei filetti e gli effetti della loro rotazione entro le madreviti si sommano, in modo da provocare un moto alterno dei bracci delle ali, innestati nella madrevite superiore, molto più ampio del movimento impresso alle leve collegate dalle due aste verticali in ferro. Queste vengono azionate, tramite funi e pulegge, dalle due staffe anteriori, in cui vanno i piedi del pilota.

Il modello è basato sul disegno:

  • Manoscritto B f. 77 r. (1486-1487)
    Paris, Institut de France