Struttura d'ala a inclinazione variabile

Struttura d'ala a inclinazione variabile

Inventario n.9097
Alberto Mario Soldatini e Vittorio Somenzi, 1952 - 1953

"E ricordati che prima che tu mova il calcagno e le mani, che tu abbassi in prima la punta del piedi, la quale è quella che tira e allenta le predette corde. E questo è necessario fare per causa che lo strumento sempre, come dissi, vada innanzi per taglio e tutto il moto che torna indietro, sia fatto in faccia. Ancora ti ricordo che 'l moto delle mani e piedi debbe essere fatto 'n un medesimo tempo"

Con questo studio dettagliato Leonardo tenta di riprodurre in modo meccanico le articolazioni delle ali degli uccelli durante le varie fasi del volo. Il modello è costituito da una struttura alare divisa in due settori collegati tramite una fune a due carrucole. Le funi e le carrucole sono a loro volta inserite in un sostegno verticale mosso da una staffa. La battuta dell’ala avviene muovendo contemporaneamente col piede la staffa inserita tra le due funi principali, e con la mano la maniglia superiore. La coppia di pulegge e i relativi tiranti provocavano il movimento e l’articolazione dell’ala stessa, che si pone di faccia rispetto all’aria quando si abbassa e di taglio quando si alza, così da opporre meno resistenza.

Il modello è basato sul disegno:

  • Codice Atlantico f. 934 r. (1495-1496)
    Milano, Biblioteca Ambrosiana