Maglio battiloro

Maglio battiloro

Maglio battiloro

Inventario n.396
Alessandro Siriati, 1952 - 1953

“Questo strumento debbe essere adattato in modo che quando il martello da’ l’ultimo colpo, è tocchi tal cosa che facci cadere un contrappeso che tragghi la rocchetta de denti della rota del primo moto. E questo si fa acciò che ‘l maestro non sendo a tempo, il colpo soperchio non guastassi l’opera e che la rota del primo moto non perda tempo a finire quelli che restano”.

La funzione di questo maglio è di battere metalli preziosi trasformandoli in fogli sottili per produrre monete, medaglie o lamine da sbalzo. Il maglio è costituito da un cuneo metallico collegato attraverso due guide a una struttura di legno. Sotto il maglio vi è una lamina metallica collegata a due corde, a loro volta collegate a un sistema di pulegge e ruote dentate che ne comandano l’avanzamento. Sia il sistema di azionamento del maglio – che avviene tramite un albero di trasmissione e ruota a camme – sia il trascinamento della lamina è comandato da pesi di ferro. I movimenti del maglio sono sincronizzati e comandati da pesi: a ogni colpo del maglio la striscia metallica viene fatta avanzare automaticamente per ricevere il colpo successivo. Leonardo prevede anche l’azionamento simultaneo di più magli da parte di un’unica sorgente di forza motrice.

Il modello è basato sul disegno:

  • Codice Atlantico f. 29 r. (1493)
    Milano, Biblioteca Ambrosiana