Paratoia a ghigliottina

Paratoia a ghigliottina

Paratoia a ghigliottina

Inventario n.9098
Siriati Alessandro, 1952 - 1956

“L’argano segnato a si gira tanto, che lo stile suo raccoglie tutte catene che sostengano la cateratta. Raccolta che l’ha, e che cateratta tocca lo stile, si mette a lieva. La cateratta si mette a lieva nel modo ch’è figurato di sotto nel difizio secondo”

Questo studio di paratoia riguarda la possibilità di costruire chiuse per superare i dislivelli di corsi d'acqua a portata non costante. Tra due spessi pali scorre una paratoia di legno, alloggiata in due guide dei pali stessi. La paratoia è unita tramite due funi a una barra basculante su un perno e collegata a una manovella di azionamento. La paratoia regola l'apertura della chiusa, e si apri con due movimenti successivi: si solleva grazie alla rotazione della barra su se stessa e, una volta raggiunto il punto più alto, si alza attraverso un argano. In questo modo è possibile far passare attraverso la chiusa anche imbarcazioni alte, dotate di vela. Nel disegno di Leonardo il corso d'acqua viene diviso in brevi tratti da traverse. A ogni traversa è appoggiata una chiusa a doppio sistema di porte. Grazie alle chiuse una barca può scendere o salire il salto d'acqua creato dalla traversa, così come nei canali artificiali.

Il modello è basato sul disegno:

  • Codice Atlantico f. 90 v. (1475-1480)
    Milano, Biblioteca Ambrosiana