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Domande&Risposte

Quando è vissuto Leonardo?
  Leonardo vive tra la seconda metà del Quattrocento e l'inizio del Cinquecento.
Nasce nel 1452 ad Anchiano, una frazione di Vinci in provincia di Firenze e muore nel 1519 in Francia a Cloux, vicino Amboise. Puoi approfondire le notizie sulla sua vita nella sezione uomo
Che periodo era?
  Era il Rinascimento, un periodo importantissimo per l'Italia e per il mondo perché fu caratterizzato da un straordinario sviluppo delle arti, della letteratura e delle scienze.
Dove è vissuto?
  Leonardo trascorre i primi 30 anni della sua vita in Toscana, soprattutto a Firenze, poi si sposta a Milano. A Milano vive per 17 anni alla corte di Ludovico il Moro.. Nel 1499 lascia Milano e inizia a peregrinare per l'Italia di corte in corte. Infine accetta l'invito di trasferirsi in Francia nel castello di Cloux per lavorare alla corte del Re di Francia Francesco I con l'incarico di "primo pittore, ingegnere e architetto del Re". Muore nella residenza di Cloux ed è sepolto nella chiesa di S.Valentino ad Amboise.
Quali erano i rapporti con la sua famiglia?
  Leonardo nei suoi scritti accenna solo raramente ai suoi familiari e alla sua giovinezza.
E' figlio naturale di un notaio, Ser Piero e di Donna Caterina, che poi sposerà un altro uomo. Leonardo trascorre i primi otto anni a Vinci nella casa del nonno; durante questo periodo sappiamo che in compagnia dello zio Francesco fa spesso lunghe passeggiate per osservare la natura. Successivamente si sposta a Firenze dal padre che nel frattempo si era sposato con Albiera Amadori. Leonardo cresce sano e vivace ed è seguito con molta cura e affetto dalla nuova moglie del padre. Sembra che solo da adulto si sia riavvicinato alla sua vera madre.
Leonardo ha studiato?
  Leonardo da giovane non ha dedicato molto tempo allo studio tanto che poi in età adulta si rammaricherà di non conoscere il latino e la geometria, materie che però poi studierà da solo.
Trascorre molto tempo a curiosare tra i cantieri e le botteghe di Firenze prendendo appunti ed esercitandosi a disegnare.
All'età di circa 17 anni va a studiare nella famosa bottega di Andrea Cione detto il Verrocchio, uno degli artisti più richiesti di Firenze. Giunto poi a Milano si rende conto delle gravi lacune della sua formazione e si mette a studiare da solo il latino e i trattati degli antichi.
In verità il fatto di non aver avuto una formazione "classica" alla lunga si è rivelata una delle carte vincenti di Leonardo, perché gli ha permesso di apprezzare il valore dell'esperienza pratica. Al tempo di Leonardo infatti in genere gli uomini colti si basavano solo sulle teorie degli antichi e non intendevano in alcun modo "sporcarsi le mani" con la realtà. D'altro canto molti ingegneri non avevano alcun interesse per la teoria e si basavano soltanto sull'esperienza pratica. Leonardo invece capisce l'importanza sia della pratica sia della teoria, e tenta di unirle in un sapere più completo. Questa è una delle ragioni della sua grandezza.
Perché Leonardo è importante?
  Oggi Leonardo è uno degli uomini più celebri di tutti i tempi, il simbolo del "genio" universale, in ogni campo: dall'arte alla scienza alla tecnologia. In verità Leonardo non era un genio isolato: dobbiamo infatti collegarlo all'epoca in cui visse, il Rinascimento, che vide una fioritura senza precedenti sia delle arti sia delle scienze. E' da notare che la fama di Leonardo risale solo ai primi anni del Novecento; prima era infatti considerato solo un grande artista, non un grande scienziato né un genio universale. Fu grazie alla pubblicazione del Codice Atlantico, da parte dell'Editore Hoepli dal 1894 al 1904, che la dimensione tecnico-scientifica di Leonardo acquistarò fama internazionale.
Perché è così importante per l'arte?
  Perché dipinse quadri celebri come "L'Ultima Cena", "La Gioconda","La Vergine delle Rocce", "La Dama con l'Ermellino". Sono opere in cui il talento naturale di Leonardo si unisce a un attento studio della figura umana e alla continua sperimentazione tecnica.
Puoi approfondire le opere di leonardo nella sezione Leonardo artista
Perché è così importante per la scienza?
  Perché per tutta la vita ha cercato di "capire" la natura, di comprenderne le leggi profonde. E la natura può essere capita in un solo modo: osservandola. Per questo Leonardo riempie migliaia di fogli di minuziosi disegni con cui descrive il corpo umano, i fiori, il comportamento dell'acqua, il volo degli uccelli… Tutto ciò che era natura da indagare lo affascinava. E per questo Leonardo ha fornito contributi significativi a numerose scienze: dall'anatomia all'idraulica, dalla geologia alla geometria, dalla botanica alla zoologia.
Puoi approfondire questi contributi nella sezione Leonardo scienziato.

Per Leonardo l'osservazione della natura non era fine a se stessa, ne cercava i segreti per impadronirsene: studiava il volo degli uccelli per costruire macchine volanti, il moto dei fluidi per utilizzare l'energia dell'acqua, studiava il corpo umano per ritrarlo nei suoi quadri.
Che macchine ha progettato?
  Di Leonardo abbiamo migliaia di disegni di macchine, dalle macchine per volare a quelle per lavorare, dalle macchine da guerra ai ponti militari. Alcune non sono macchine inventate da lui, ma soltanto schizzi di macchine osservate nei cantieri o nelle botteghe artigiane. La maggior parte però sono invenzioni originali. Di alcune non conosciamo lo scopo e possiamo solo fare ipotesi, mentre di altre lo stesso Leonardo ci ha lasciato accurate descrizioni del loro funzionamento.
Puoi approfondire le macchine di Leonardo nella sezione Leonardo tecnologo
E' riuscito poi a volare?
  Leonardo inizialmente intendeva volare con una macchina ad ali battenti. Ma come poteva un uomo battere velocemente due ali di 12 metri per lato?
Anche la vite aerea, pur geniale, non poteva funzionare: un equipaggio di 4 persone non poteva assolutamente mettere in rotazione veloce una piattaforma di legno di 8 metri di diametro.
Le sue intuizioni erano giuste ma i materiali utilizzati e le fonti di energia sfruttate non permettevano il volo dell'uomo. Una curiosità: recentemente un appassionato di paracadutismo ha ricostruito il paracadute immaginato da Leonardo e l'ha provato da un aereo dimostrandone il perfetto funzionamento.
Ti consigliamo l'approfondimento Leonardo e il volo
Leonardo costruiva realmente le macchine che progettava?
  I suoi erano essenzialmente studi, schizzi, progetti. Solo ad alcuni di questi disegni seguiva una effettiva costruzione; la maggior parte restava al puro stato ideale.
Quali macchine da guerra ha progettato?
  Nella lettera di presentazione a Ludovico il Moro Leonardo si presenta innanzitutto come ingegnere militare, dichiarando di essere in grado di costruire ponti da campagna, bombarde, navi da guerra, carri armati, artiglierie di ogni foggia e dimensione. Molto interessanti e moderni sono gli studi di balistica sui cannoni e sulla forma dei proiettili.
Era anche architetto?
  Leonardo, ci ha lasciato una buona quantità di disegni architettonici, anche se a quel che sappiamo non è intervenuto nella progettazione effettiva di molti edifici. Come molti suoi contemporanei, si è dedicato a immaginare una città ideale, che nel suo caso era strutturata su più livelli stradali: in basso i carri, in alto i pedoni.

Vedi Leonardo architetto e la ricostruzione 3D della città ideale di Leonardo
E' vero che sezionava i cadaveri?
  Sì, Leonardo può essere considerato il fondatore dell'anatomia. Voleva capire che cosa c'era "dentro" al nostro corpo, e per questo sezionava cadaveri che spesso era costretto a trafugare di notte.
Cosa ci ha lasciato?
  Anche se Leonardo ha progettato molte macchine e molti edifici, di lui ci sono rimasti soltanto i manoscritti (oltre 5000 pagine), e naturalmente i dipinti.
Perché scriveva da destra a sinistra?
  Perché era mancino: scrivendo da destra a sinistra evitava di sporcare il foglio perché non ripassava con la mano sull'inchiostro ancora umido.
Aveva una vita sociale?
  Leonardo amava la contemplazione solitaria della natura, ma all'occorrenza sapeva trasformarsi in un perfetto uomo di corte: durante le feste inventava favole e indovinelli, suonava strumenti musicali da lui costruiti e organizzava giochi di società.
Per approfondire: momenti di vita quotidiana


 
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