Maneggiare con cura.
Storia di un oggetto

un film documentario di Francesco Clerici



Cosa accade prima che un oggetto del Museo “vada in scena” in una mostra? Quanto lavoro ci vuole per comprendere la sua storia e restaurarlo? Chi fa questo lavoro?

Lo racconta il nuovo straordinario film di Francesco Clerici, giovane promessa del cinema italiano, interamente girato dietro le quinte del Museo durante il restauro dell'acceleratore di particelle Cockcroft-Walton del 1950 esposto al centro dell’esposizione permanente Extreme. Alla ricerca delle particelle, inaugurata nel 2016.

SINOSSI

Un manufatto misterioso, prelevato da una collezione di insolite testimonianze del passato, viene colmato di attenzioni da parte di un’equipe di specialisti. Sembra una scultura avveniristica, ma scopriamo che si tratta di uno strumento scientifico.
Il film segue, passo per passo, il restauro di un acceleratore di particelle del 1950 al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano. Osserviamo il ripristino di materiali, superfici e valvole, al recupero di memorie e di gesti. È un rito collettivo: restauratori, curatori, antichi utilizzatori della macchina lavorano per trasformare una “cosa”, tratta dalla quotidianità di un laboratorio, in un “oggetto” da museo, custode di diverse storie.

Il film fa parte di una tetralogia dedicata al lavoro manuale come patrimonio immateriale.

Il primo film sul tema “arte” (Il gesto delle mani - ingl. Hand gestures, 2015. 77’) ha vinto il premio internazionale della critica al festival di Berlino sezione Forum. Maneggiare con cura. Storia di un oggetto è il secondo capitolo e si concentra sul tema “scienza”.

Commento di Francesco Clerici

Maneggiare con cura vuole essere contemporaneamente un film scientifico e - soprattutto - narrativo: descrive vita e lavoro presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano. Il film descrive il rumore e il passare del tempo durante il lavoro di restauro di un oggetto “misterioso”, il cui passato ricco di aspettative e paure viene riportato alla luce insieme ai colori originali delle sue superfici. Le persone che ci lavorano sono descritte solo attraverso il loro lavoro, le loro espressioni e i loro movimenti, il loro modo di scherzare o di essere concentrati.
L’idea di fondo era quella di proseguire il discorso iniziato con Il gesto delle mani e spingermi ancora più dentro il concetto greco di téchne, ma in un ambito più contemporaneo. Se il primo film analizzava l’arte e l’artigianato diventando un film sul tempo e il suo ripetersi, Maneggiare con cura è nelle mie intenzioni un film sul tempo nella memoria.
Come quasi sempre nei miei film e cortometraggi, ho cercato di essere soprattutto il primo spettatore nascosto, direi intimo (in questo caso di un restauro), tentando di aprire una delle tante possibili finestre da cui guardare il lavoro del museo…
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L’AVVENTURA DEL FILM: UNA STORIOGRAFIA PARTECIPATA

Il film è una produzione indipendente nata in modo spontaneo e informale, da una manifestazione di interesse reciproco tra il regista e il Museo, durante un incontro alla fine dell’inverno del 2016. Ha preso così vita una vera e propria residenza artistica, in cui l’apporto poetico ed estetico della ripresa cinematografica è progressivamente diventato un elemento organico nel lavoro di ricerca, studio e valorizzazione dell’acceleratore, condotto dallo staff museale.
Il processo che Francesco Clerici ha filmato nei dettagli costituisce un valido esempio del lavoro che è al cuore di ogni museo e che ne sostanzia il significato storico; un lavoro che, tuttavia, raramente è visibile, nella sua pratica e nelle sue ritualità.
Il lavoro di restauro previsto dal Museo aveva due componenti: una fisica, tesa conservare e rendere leggibile lo strumento, e l’altra mnemonica, volta a recuperare il contesto e la memoria, attraverso interviste di storia orale.
Con naturalezza, il film mostra entrambi gli aspetti senza usare interviste frontali (che pure il Museo ha realizzato in separata sede per il proprio archivio). Il film mostra, anzi rivela, che fare storia nei musei è un lavoro interdisciplinare e collettivo, che coinvolge professioni, soggetti sociali e competenze assai diverse: nei musei spesso si fa public history, si narra la storia in modo rigoroso e insieme partecipato…
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IL REGISTA

Francesco Clerici (1983) si è laureato in Storia e Critica dell’Arte presso l’Università Statale di Milano, è documentarista e scrittore. Dal 2009 collabora con la CICAE (Confédération Internationale des Cinéma d’Art e d’Essai), con l’artista Velasco Vitali e tiene corsi e lezioni per scuole, università italiane (Università Bicocca di Milano, Università degli studi di Milano, Università degli studi di Parma) e Campus stranieri. Nel 2012 ha pubblicato il suo primo libro di racconti 24 Fotogrammi: storia aneddotica del cinema (Secondavista Edizioni, 2012). Il Gesto delle Mani, il suo primo documentario lungometraggio, è stato presentato al Festival del Cinema di Berlino 2015 nella sezione FORUM, dove ha vinto il premio della critica internazionale FIPRESCI.

I suoi lavori sono stati presentati a festival in tutto il mondo (London Film Festival, Viennale, RIDM Montreal, Sarajevo film festival), e in sedi quali National Gallery of Art di Washington, British Film Institute di Londra, Irish Film Institute di Dublino, Cineteca Mexicana di Città del Messico, Cinemateca Uruguayana di Montevideo, Dundee Contemporary Art Museum, Istitute of Contemporary Arts di Londra, Barbican, Festival di Filosofia Moderna di Modena, The National Sculpture Factory di Cork, MART di Rovereto, Centrum Sztuki Współczesnej Zamek Ujazdowski di Varsavia, Muzeul Naţional al Ţăranului Român di Bucarest, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” Milano, Palazzo Reale a Milano.

International Intangible Heritage Film Festival (IIFF) di Jeonju (Sud Corea), 30/8 – 4/9 2017

PRIMA MONDIALE: 2 settembre 2017
L’IIFF si svolge presso il National Intangible Heritage Center della Corea del Sud. Dal sito: “La competizione internazionale è stata introdotta per la prima volta nel tentativo di far emergere gemme nascoste che raccontino il patrimonio immateriale. Un totale di 1048 film hanno partecipato alla selezione, da cui sono stati selezionati i 10 titoli finalisti”. Maneggiare con cura è uno di questi.

Milano Design Film Festival (MDFF), Cinema Anteo, Milano (Italia) 21/10/2017 alle ore 15:45

PRIMA ITALIANA
Dal sito del MDFF: “Un festival sulla cultura del progetto. Milano Design Film Festival è una piattaforma d’informazione, d’aggiornamento, di sperimentazione e d’incontro, che si caratterizza per la qualità dei contenuti e per un’inedita ed efficace capacità di dialogo con un pubblico trasversale.”

PROIEZIONI INTERNAZIONALI

8/10/2017
XXII Artefacts Meeting

Musée des Arts et Métiers, Paris, France

12-21/10/2017
Cape Town International Film Market and Festival

Cape Town, South Africa

20-29/10/2017
360° Science and Technology Film Festival

Moscow, Russia

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Press Kit

La locandina
maneggiare con cura locandina

Per info:

Francesco Clerici
ff.clerici@gmail.com | t. +39 3496535031

Ufficio Stampa Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia
stampa@museoscienza.it | t. +39 02 48555 450/343 | m. +39 339 1536030 / 338 1573807

CREDITI

Con
Aurelio Ascoli
Maria Baruffetti
Giulia Basilissi
Marianna Cappellina
Claudio Giorgione
Vincenzo Iannone
Marco Iezzi
Antonio e Daniele Menegaldo
Claudia Porta
Luca Reduzzi
Tommaso Rossini

Regia, riprese, montaggio, fotografia
Francesco Clerici

Sceneggiatura
Simona Casonato
Francesco Clerici

Produzione
Gaby Ramsperger
Jon Barrenechea
Francesco Clerici

Produttori esecutivi
Jon Barrenechea
Francesco Clerici

Montaggio Audio
Michele Brambilla
Mattia Pontremoli
Emanuele Pullini

Missaggio audio, supervisione montaggio del suono
Massimo Mariani
Tommaso Barbaro

Ricerche aggiuntive
Simona Casonato
Leonardo Gariboldi
Luca Reduzzi

Coordinatori di produzione
Grazia Cavanna
Martina De Santis
Kilgore Trout

Color correction, supervisione alla postproduzione
Andrea Paganini

Grafica Poster
Plumdesign.it

Musiche originali
Claudio Gotti

Logistica
Simona Casonato

Con il supporto di
Istituto Luce Cinecittà, Roma
Archivio Nazionale Cinema Impresa, Centro Sperimentale di Cinematografia, Ivrea (TO)
Con la collaborazione di
Associazione CISE2007, Milano
Fondazione ISEC, Istituto per la Storia dell’Età Contemporanea, Sesto S. Giovanni (MI)
CERN European Laboratory for Particle Physics

Materiale d’archivio
Istituto Luce, Archivio Storico
United World films for the Arthur Rank Organization Ltd
Archivio Nazionale Cinema d’Impresa

Riprese aggiuntive
Francesco Zucchetti

Foto d’archivio
Archivio Storico Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica Leonardo da Vinci, Milano
Archivio CISE /Fondazione ISEC, Istituto per la Storia dell’Età Contemporanea, Sesto S. Giovanni (MI)