La Biblioteca del Museo
Nasce nel 1943 per volere del fondatore Guido Ucelli, che desiderava affiancare al museo un corredo di testi di approfondimento e documentazione.
Patrimonio
Fondo moderno
La biblioteca del Museo si compone attualmente di circa 40 mila unità, tra volumi ed opuscoli, di argomento scientifico-tecnico, che vanno dal 1831 ai nostri giorni. È analizzata la storia della scienza, della tecnica e dell’industria, con maggiore attenzione per il nostro paese. Sono testimoniati i progressi scientifici e lo sviluppo tecnologico in varie aree tematiche tra cui: materiali, trasporti, energia, telecomunicazioni, misura del tempo, costruzioni. È presente un'ampia raccolta di studi e manuali, spesso in edizioni d’epoca (Einstein, Marconi, Fermi, Nobile) e di saggi storiografici e interpretativi.
Fondo antico e raccolte di pregio
Il fondo antico, costituito da oltre 1700 volumi, comprende 2 incunaboli e 170 cinquecentine. Fra gli incunaboli va segnalata l’edizione vicentina degli Elementi di Euclide, commentati da Giovanni Campano. Diverse le edizioni del ‘500 di autori classici, alcune con commenti autorevoli (Archimede, Galeno, Tolomeo, Vitruvio). È presente una collezione di trattati di architettura ed importanti trattati scientifici e tecnici del XVI-XVIII secolo (Agricola, Newton, Laplace); tutti i principali teatri di macchine del ‘500 e ‘600. I fondi speciali sono raccolte di testi, frutto di donazioni di personalità di spicco del mondo scientifico-imprenditoriale degli anni cinquanta: sono presenti il fondo Mauro, Parisi, Savorgnan di Brazzà.
Fondo Leonardo da Vinci
È una raccolta bibliografica di oltre mille titoli, italiani ed esteri, sulla figura di Leonardo, a cui è intitolato il museo. Degna di nota la serie completa dei manoscritti vinciani, posseduti in varie edizioni facsimilari, da quelle storiche di inizio secolo (Codice Atlantico stampato da Hoepli) a quella integrale promossa più di recente dalla Commissione Nazionale Vinciana e pubblicata da Giunti.
Emeroteca
Comprende oltre 700 testate, di cui una ventina correnti. Accanto a riviste di informazione e divulgazione tecnico-scientifica, ve ne sono altre sull’evolversi della tecnologia ed i nuovi orientamenti nel campo della didattica della scienza e della museologia.
Documenti d’archivio
Il fondo più importante e più organico è il fondo Enrico Forlanini, con testi, studi ed autografi di uno dei più importanti pionieri dell’aeronautica italiana. Ad esso è collegato il fondo Cesare Dal Fabbro, per anni suo collaboratore principale. Da segnalare anche il fondo Alessandro Cruto, scienziato piemontese e alcune interessanti cartelle di Giovanni Aldini.
Informazioni
Tutte le opere sono catalogate e consultabili in sede.
La consultazione dei testi è libera.
La biblioteca riceve su appuntamento dal martedì al venerdì, dalle 9.00
alle 16.00.
T 02 48 555 342/436/386/353
biblioteca@museoscienza.it
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martedì - venerdì
9.00 - 16.00
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