L’educazione al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia

Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci è oggi il museo tecnico-scientifico leader in Italia e centro di eccellenza in Europa nell’educazione alle STEM. EDUCATION & CREI è oggi chiamata la sua funzione dedicata ai servizi educativi. Una struttura interna e permanente composta da esperti nei campi delle scienze, dell’educazione scientifica, della pedagogia, dell’educazione informale, della ricerca educativa che curano tutte le fasi del lavoro, dall'ideazione all'erogazione dei programmi educativi del Museo.

La funzione comprende tre settori principali:

  1. Ricerca e formazione responsabile dello sviluppo professionale degli insegnanti e dello staff educativo (del MUST e di altri musei);
  2. Programmi educativi per le scuole e le famiglie, con professionisti dedicati allo sviluppo dei laboratori educativi e di progetti educativi speciali, all'erogazione delle attività e all’organizzazione dell’offerta educativa permanente e straordinaria;
  3. Scienza e cittadini che, attraverso le metodologie e gli strumenti di Public Engagement, sviluppa programmi e strumenti che creano un rapporto diretto fra il pubblico (adulto) e la comunità scientifica.


Parte della Funzione fa anche il CREI© – il Centro di Ricerca per l’Educazione Informale che nasce nel 2009 come centro di ricerca, sperimentazione e pratica di metodologie, strumenti e attività sull’educazione informale che, come metodo, sta al cuore dell’offerta educativa del Museo. Il Centro si può considerare come il consolidamento di una crescente attività educativa e formativa che caratterizza l’era più recente, cioè quella che parte nel 2000 con il passaggio del Museo da istituzione pubblica a Fondazione di diritto privato.

Il nostro metodo

education&crei
L'educazione è una delle funzioni principali di un museo ed è uno degli obiettivi fondamentali del Museo fin dalla sua nascita. Lo staff di Education & CREI lavora affinché il Museo possa essere vissuto come un luogo di scoperta, esperienza, comprensione e ispirazione accessibile a tutti. Mettiamo al centro l’educazione alle STEM per lo sviluppo delle competenze del 21o secolo.

I nostri programmi valorizzano le metodologie dell'educazione informale e si fondano su tre risorse fondamentali: ciò che vi è al Museo (temi, storie, persone, fenomeni, concetti, interpretati nei laboratori interattivi e le esposizioni); il ‘bagaglio’ che gli stessi visitatori portano con loro; la professionalità dello staff. Questa ‘triangolazione’ determina una metodologia che ci distingue e che caratterizza tutto il nostro lavoro.
Le attività educative, rivolte alle scuole, alle famiglie, ai giovani, agli adulti e a tante altre tipologie di pubblico, sono pensate con l'obiettivo di incoraggiare tutti a interpretare in prima persona fenomeni scientifici e tecnologici, a comprendere l'impatto che scienza e tecnologia hanno sulle loro vite, e a costruire una loro cultura scientifica. Nello specifico, ogni attività è pensata in modo da mettere il visitatore al centro dell’esperienza conoscitiva attraverso:

  • un coinvolgimento attivo a livello fisico, cognitivo ed emotivo tramite un percorso che pone grande attenzione all’esperienza di ciascun individuo;
  • la valorizzazione delle competenze dei visitatori, il dialogo, il confronto e la negoziazione;
  • la libertà di scelta nella costruzione personale del sapere del visitatore.

Strumenti indispensabili per questo lavoro sono i nostri 14 laboratori interattivi e le esposizioni che invitano i visitatori a creare un rapporto con scienza e tecnologia e ad affinare la propria “visione scientifica del mondo”. L’esplorazione, la sperimentazione, l’osservazione, la formulazione di domande e ipotesi, il trattamento dell’errore e il lavoro cooperativo diventano metodi del nostro lavoro educativo, attraverso cui incoraggiamo la partecipazione attiva di ogni visitatore, rispettandone le specifiche curiosità ed esigenze intellettuali ed emotive.
I nostri obiettivi vanno oltre la durata della visita: il Museo diventa uno strumento per lo sviluppo di identità e di valori; aiuta a costruire capacità e conoscenze utili per sentirsi coinvolti, competenti e consapevoli rispetto a temi scientifici e tecnologici; crea le condizioni per far diventare il metodo scientifico un modo di pensare, un modo di vivere.
Questo approccio va visto nel quadro di una missione più ampia, una delle maggiori sfide che la nostra democrazia contemporanea si trova ad affrontare: avere cittadini coinvolti e informati che possano essere membri attivi della società. In questo l'educazione scientifica può avere un ruolo chiave. Le modalità con cui incoraggiamo il fluire della conoscenza tra i diversi soggetti possono contribuire fortemente allo sviluppo della nostra società e della democrazia.

Tale filosofia permea ogni nostra interazione con il pubblico e – grazie al CREI (Centro di Ricerca per l’Educazione Informale) – viene declinata specificamente per le scuole in una serie di azioni rivolte a docenti e studenti.



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