PRESTITO

8 marzo 2017 – 7 gennaio 2018

Colosseo. Un’icona

Il museo partecipa con il prestito di un modello alla mostra “Colosseo. Un’icona” che si svolge proprio negli spazi del Colosseo di Roma.


LA MOSTRA



La mostra, promossa dalla Soprintendenza Speciale per il Colosseo e l’area archeologica centrale di Roma e organizzata da Mondadori Electa, ripercorre la storia del Colosseo, monumento più visitato nel mondo trasformatosi nel tempo fino a diventare quasi un’icona pop.


Curata da Rossella Rea, Serena Romano e Riccardo Santangeli Valenzani, la mostra è organizzata in dodici sezioni in ordine cronologico, che illustrano l'influenza storico-culturale del Colosseo negli ambiti più diversi: dalla pittura al restauro, dall'architettura all'urbanistica, dallo spettacolo alla letteratura, dalla sociologia alla politica.


Non solo, dunque, il Colosseo al tempo dei Cesari ma la sua esistenza nei secoli successivi. Dalla vivace attività commerciale, residenziale e religiosa che lo caratterizzò nel Medioevo, al fascino che esercitò su grandi architetti e pittori del Rinascimento. Da teatro del rito della via Crucis nel Cinquecento al suo imporsi dal Settecento come meta privilegiata del Gran Tour di poeti, scrittori e vedutisti e, poi, al centro della riscoperta archeologica, dove scavi e restauri portarono alla costruzione dei grandi speroni che ancora lo puntellano.


E, ancora, il ritorno a simbolo ideologico del potere con l'avvento del fascismo e d’ispirazione per la costruzione del Palazzo della Civiltà Italiana del nuovo quartiere dell’EUR. Infine nel dopoguerra il Colosseo entra prepotentemente al cinema con i film storici in costume, e nei capolavori del Neorealismo italiano, mentre la pop art romana lo consacra al ruolo di icona, che continuerà a rivestire senza soluzione di continuità fino ai giorni nostri.
E, così, il Colosseo diventa simbolo per eccellenza di eternità e potenza, di civiltà e cultura, presente ancora oggi nell'immaginario collettivo, e non solo degli italiani.


IL MODELLO PALAZZO DELLA CIVILTÀ ITALIANA



Giovanni Guerrini, Ernesto Lapadula e Mario Romano


Palazzo della civiltà italiana


Modello ligneo


1950 circa


Inv. 5780


Il palazzo, costruito per l’Esposizione Universale di Roma e inaugurato parzialmente nel 1940, è anche chiamato il “colosseo quadrato” per le sue facciate con 54 archi ciascuna. Alto 60 metri e costituito da una struttura in cemento armato e rivestito di travertino, il palazzo reca sulla sommità di ogni lato il motto: “Un popolo di poeti, di artisti, di eroi, di santi, di pensatori, di scienziati, di navigatori, di trasmigratori”. Negli archi del piano terreno si trovano 28 statue, allegorie delle virtù del popolo italiano.


INFORMAZIONI


Colosseo. Un’icona


Anfiteatro Flavio, Colosseo


dall’8 marzo 2017 al 7 gennaio 2018


 


8.30-17.00 dal 16 febbraio al 15 marzo


8.30-17.30 dal 16 all’ultimo sabato di marzo


8.30-19.15 dall’ultima domenica di marzo al 31 agosto


8.30-19.00 dal 1 settembre al 30 settembre


8.30-18.30 dal 1 ottobre all’ultimo sabato di ottobre


8.30-16.30 dall’ultima domenica di ottobre al 31 dicembre


La biglietteria chiude un’ora prima


Chiuso 1 gennaio, 1 maggio e 25 dicembre


Costo: intero 12 euro, ridotto 7,50 euro


 


 


 


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