prestiti e comodati

26 settembre 2008 - 25 gennaio 2009

Mostra ''Delleani e il suo tempo"

In prestito, per la prima volta in questi anni, alla mostra allestita a Palazzo Bricherasio di Torino ben cinque dipinti di autori piemontesi dalla Collezione Rossi.

Le opere in prestito



La Roggia e Presso Crémieu
Queste due opere di Antonio Fontanesi sono dipinte nei formati cari al pittore, ovale e semiovale. Crémieu è una località del Delfinato, regione francese in cui Fontanesi ha soggiornato. Entrambe sono caratterizzate da tonalità brune e calde, che esaltano quel senso di solitudine composta tipica dell'artista, che trova però, nell'apertura del cielo, un elemento di equilibrio. Questo sentimento della natura avvicina Fontanesi ai paesaggi di Corot e Daubigny.

Alta Montagna
Questa tavoletta dipinta nel 1892 da Lorenzo Delleani, nel formato tipico dell'artista, rappresenta il mondo del pascolo con una verità quasi oggettiva e documentaristica, attraverso l'uso di pennellate sciolte e sintetiche.

Carovana in Persia
Questo dipinto olio su tela di Alberto Pasini descrive, con toni quasi cinematografici, una scena di viaggio orientale in cui Pasini riutilizza i ricordi e gli appunti dei suoi viaggi sovrapponendo la fantasia alla memoria.

Vespero di Marzo
Questa tela di Carlo Fornara, che appartiene al massimo periodo divisionista del pittore, è una sintesi di poesia alpestre e intimo lirismo. Fornara segue l'esempio di Segantini, dipingendo la vita quotidiana dei pascoli di alta montagna a pennellate divise. I gesti del contadino, lenti e solenni, sono contraddistinti da monumentalità.

La mostra: "Delleani e il suo tempo"


A 100 anni dalla morte e a 83 anni dall’antologica organizzata dalla Società di Belle Arti Antonio Fontanesi, le opere di Lorenzo Delleani tornano nelle sale di Palazzo Bricherasio. La mostra offre l’occasione per una più ampia rilettura del tempo e del contesto in cui Delleani operò, attraverso l’analisi dei linguaggi e delle maggiori personalità artistiche attive sulla scena piemontese tra il 1860 e il 1908. L’esposizione, curata da Giuseppe Luigi Marini, presenta, a cornice dei capolavori del maestro piemontese, le opere di 27 pittori che, dagli anni Sessanta dell’Ottocento al primo decennio del Novecento – cioè entro i limiti cronologici della parabola dell’attività delleaniana – si cimentarono su filoni espressivi rappresentativi della ramificata evoluzione della pittura pedemontana. Sebbene essi, totalmente o solo in parte, siano caratterizzati dal rinnovamento della pittura di paese, enucleano filoni precisi di esperienze, idealità e contenuti diversi: dai paesisti di Rivara, dalla portata del messaggio e del magistero fontanesiani alla vena orientalistica di Pasini; dall’attenzione borghese al “genere” alla pittura di vita moderna e alla magniloquenza “pompier” di Giacomo Grosso, sino alla rivoluzione divisionista di fine ‘800 che aprirà la via al Futurismo e all’arte del Novecento.

Gli autori dei prestiti


Antonio Fontanesi (Reggio Emilia, 1818 - Torino, 1882)
Pittore vicino alla scuola naturalistica di Barbizon, è professore all'Accademia Albertina di Torino dove da vita a una scuola di paesaggio dai caratteri peculiari. Queste due opere sono dipinte nei formati cari al pittore, ovale e semiovale.

Lorenzo Delleani (Pollone Biellese, 1840 - Torino, 1908)
Formatosi inizialmente come esponente della pittura di storia, Lorenzo Delleani è un pittore naturalista che rappresenta il mondo della montagna nel suo aspetto più reale e ormai libero dalla poetica del Romanticismo.

Alberto Pasini (Busseto, 1826 - Cavoretto, 1899)
Emiliano di nascita ma piemontese d'adozione, Pasini è conosciuto soprattutto come un pittore orientalista, specializzato in scene ambientate soprattutto nel Medio Oriente, tipiche della tipologia dell'artista viaggiatore dell'Europa coloniale del XIX secolo molto caro soprattutto al mondo anglosassone.

Carlo Fornara (Prestinone 1871-1968)
Il pittore Divisionista Carlo Fornara, nato e cresciuto nella Val Vigezzo, era uno dei più amati da Guido Rossi: dalla sua collezione provengono ben otto quadri. Dopo essersi formato sullo stile di Antonio Fontanesi, aderisce alla corrente divisionista nel 1897, quando la sua opera En plein air viene rifiutata dall'Esposizione Triennale di Milano.

Informazioni


Palazzo Bricherasio
Via Lagrange, 20 - 10123 Torino
T 011 57 11 811
INFOLINE: 011 57 11 888

www.palazzobricherasio.it

Antonio Fontanesi
Presso Crémieu, particolare
1858
Olio su tela
Coll. Rossi

Informazioni

Palazzo Bricherasio Via Lagrange, 20 - 10123 Torino T 011 57 11 811 INFOLINE: 011 57 11 888 www.palazzobricherasio.it


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