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dal 31 luglio al 21 novembre 2010

Mostra "Giacomo Favretto (1849 - 1887): Venezia, fascino e seduzione"

Replica a Venezia, città natale dell’artista, la mostra che ha debuttato nel Chiostro del Bramante a Roma, in una versione ricca e aggiornata con straordinari inediti. Tra i capolavori e le opere esposte “Soli!” della Collezione Guido Rossi del Museo.

IL PRESTITO



Esposto a Roma e Milano nel 1883 e databile ad un tempo immediatamente precedente, il dipinto è un tipico frutto della vena leggera e fresca del Favretto maturo, spesso effuso, come qui, in icastici, ma un po' leggeri bozzetti di sapore e tema settecentesco. La vera formazione dell'artista, del resto, ha le radici proprio nei grandi pittori veneziani del Settecento, oltre che del Cinquecento. Favretto nel corso del suo viaggio a Parigi era stato colpito dall’arte di Mariano Fortuny allora di gran moda, tanto che nello stesso periodo il pittore spagnolo, allora lanciato a Parigi dal mercante Goupil, influenzò anche Boldini. Dalla pittura mondana e squillante di Fortuny, Favretto riprende quel tanto che gli serve per rielaborare con gusto moderno una scena settecentesca alla maniera di Longhi.

LA MOSTRA



È, questa, la prima mostra a lui dedicata ai nostri tempi. Coprodotta con il Chiostro del Bramante di Roma, approda doverosamente a Venezia, in una versione ricca e aggiornata con straordinari inediti. Circa ottanta le opere esposte. Di Favretto si copre l'intero arco della produzione artistica, presentando, tra l'altro, capolavori già appartenuti alle raccolte del Re d'Italia e notevoli opere sconosciute al grande pubblico, provenienti da Musei o collezioni private; ma, con particolare attenzione, la mostra si sofferma anche su relazioni e confronti tra Favretto e altri protagonisti della pittura veneta coeva, tra cui Ettore Tito, Alessandro Milesi, Guglielmo Ciardi, Luigi Nono.

La mostra ripercorre tutte le tappe della vicenda artistica di Favretto: dagli esordi all’Accademia di Belle Arti di Venezia (in mostra l'originalità della sua visione emerge anche dal confronto con i suoi maestri dell'epoca, da Pompeo Marino Molmenti a Michelangelo Grigoletti), ai successi a Brera, fino alla partecipazione all'Esposizione Universale di Parigi (1878) da cui torna con nuove ispirazioni e suggestioni tecniche. L’esposizione prosegue poi con le composizioni degli anni Ottanta, che riscuotono un vastissimo consenso di critica e di pubblico. Da un lato l'acuta osservazione del vero, di una quotidianità della vita veneziana rappresentata a livelli altissimi, non senza tocchi di ironia (da cui il rimando agli esiti dei grandi interpreti del passato, da Longhi a Tiepolo), dall'altro l'adesione alla moda e al gusto dei suoi tempi, con la ripresa del filone in costume settecentesco.

I dipinti degli anni '80 segnano la maturità della carriera artistica di Favretto e la mostra li documenta con dovizia; tra questi, opere provenienti da grandi musei italiani e stranieri, tra cui Susanna e i due vecchi in prestito dalla Galleria Nazionale di Budapest, che per la prima volta arriva in Italia e lo straordinario Lavandaie della collezione Katalinic, mai esposto prima.
Nel 1887 partecipa all'Esposizione Nazionale di Venezia, durante la quale muore. L'ultimo dei suoi capolavori, Liston moderno, opera acquistata dal Re e oggi in collezione privata, "chiude" la mostra.

L'"eredità" di Favretto, documentata dalla persistenza di una fortissima richiesta di dipinti di genere sulla scia delle sue composizioni è esemplificata in mostra dai dipinti di autori diversi che esplicitamente ne richiamano temi e modi e alimentano il gusto collezionistico dell'epoca.

Giacomo Favretto (Venezia 1849-1887)



Nasce e si forma a Venezia dove si fa ben presto notare per il suo talento naturale. Nel 1878 compie un importante viaggio a Parigi insieme a Guglielmo Ciardi, orientandosi a dipingere scene di intimità familiare. A causa delle fragili condizioni di salute muore a soli 38 anni durante l’Esposizione Nazionale di Venezia.

Informazioni


Giacomo Favretto (1849 - 1887): Venezia, fascino e seduzione

Museo Correr
Piazza San Marco, Venezia
31 luglio - 21 novembre 2010

Per informazioni
call center 848082000

Visita il sito ufficiale della mostra

"Soli!"
1883
Olio su tela
cm. 83,5h x 50
Firmato in basso a destra
"G. Favretto"

Informazioni

Giacomo Favretto (1849 - 1887): Venezia, fascino e seduzione Museo Correr Piazza San Marco, Venezia 31 luglio - 21 novembre 2010 Per informazioni call center 848082000 Visita il sito ufficiale della mostra


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