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22 febbraio - 9 giugno 2013

Mostra ''Pop Art Design''

Il Museo partecipa alla mostra Pop Art Design al Louisiana Museum of Modern Art di Humlebæk in Danimarca con la consolle dell’elaboratore elettronico Olivetti ELEA9003.

IL PRESTITO



CONSOLLE, O TAVOLO DI COMANDO, DELL'ELABORATORE ELETTRONICO OLIVETTI ELEA9003

A partire dal 1956 il Laboratorio Ricerche Elettroniche della Olivetti iniziò la progettazione di un calcolatore di grandi dimensioni (mainframe) denominato ELEA9000, (ELEA è l'acronimo di Elaboratore Elettronico Aritmetico, poi Automatico). Per il suo sviluppo venne costituito un gruppo di lavoro composto da giovani ricercatori entusiasti ed affiatati responsabile del quale fu Mario Tchou, un ingegnere italiano di origini cinesi.

Fondamentale fu l'attenzione posta dalla Olivetti al design della macchina che doveva essere ergonomica, elegante, funzionale e semplice da utilizzare. Di questo aspetto della progettazione venne incaricato Ettore Sottsass che operò in modo da strutturare le varie parti secondo una logica modulare; vennero ad esempio eliminati gli enormi armadi pieni di componentistica tipici dei "vecchi" elaboratori mentre anche il complesso passaggio delle centinaia di cavi necessari al funzionamento venne razionalizzato con canaline e tubi di nuova concezione. Presentato nel 1957 alla Fiera Campionaria di Milano il progetto consentì a Sottsass di vincere il prestigioso Compasso d'Oro.

Dell'ELEA vennero sviluppate quattro generazioni denominate 9001, 9002, 9003 e 9004. A partire dall'ELEA9003, vennero introdotti in modo esclusivo i transistor, da poco inventati, che fecero di questo elaboratore la prima macchina commerciale (non prototipale) completamente transistorizzata realizzata al mondo. Dotata di funzione multitasking, era in grado di eseguire tre programmi contemporaneamente. ELEA9003 era dotato di una memoria a nuclei di ferrite, con memorie di massa a nastro magnetico. Il supporto a nastro magnetico poteva anche essere utilizzato per l'input dei dati previa una conversione fuori linea da schede perforate o da nastro perforato.

La produzione dell’ELEA9003 partì nel 1959 dopo due anni di progettazione; realizzato in circa 40 unità, fu installato presso importanti aziende in Italia tra cui la Marzotto di Valdagno (VI) e il Monte dei Paschi di Siena.

LA MOSTRA



La mostra nasce da una collaborazione curatoriale tra tre grandi musei di arte moderna del nord Europa: il Vitra Design Museum di Weil am Rhein (D), il Louisiana Museum of Modern Art di Humlebæk (DK) e il Moderna Museet di Stoccolma (S) e presenta circa 180 icone di arte e design provenienti da paesi diversi.

La mostra raccoglie e racconta la storia della Pop Art nel suo periodo classico dal 1956 al 1972, offrendo un nuovo approccio per comprendere i processi creativi di quel periodo e la considerevole interazione tra arte, design e le nuove forme espressive che si andavano creando. Le definizioni di arte e design si andavano infatti mescolando e si può vedere proprio nell'esposizione, come i due ''prodotti'' (artistici e di design) ingaggiassero un dialogo molto stretto arrivando al punto da non riuscire a riconoscere l'uno dall'altro.

Il Pop è stato uno dei movimenti che ha più influenzato l'arte ma anche la società del dopoguerra. Negli anni cinquanta l’America divenne il centro del mondo culturale indicando le linee per una ''nuova arte''. Durante questo periodo si iniziarono ad usare i materiali in modo diverso e a scoprirne di nuovi, più duttili e più stimolanti; gli artisti trasformarono e mescolarono molti generi (TV fumetti, loghi campagne pubblicitarie, packaging) per creare nuove immagini, nuovi oggetti, nuovi simboli - insomma per creare il Pop!

La mostra espone quindi i lavori di molti artisti, definiti all'epoca ''commerciali'', quali Andy Warhol, Robert Rauschenberg, Claes Oldenburg, Roy Lichtenstein insieme alla produzione di importati designer che cercarono di trasformare gli oggetti di uso comune in arte, in ''pezzi unici'' ma prodotti in più unità e quindi utilizzabili da molte persone. Tra questi vanno ricordati George Nelson Verner Panton,, ma soprattutto gli italiani Ettore Sottsass, Gaetano Pesce, i fratelli Castiglioni che hanno lanciato il design italiano nel mondo.

Informazioni


Pop Art Design
22 febbraio - 9 giugno 2013
Louisiana Museum of Modern Art
Gl. Strandvej 13 - 3050 Humlebæk (Danimarca)
T +45 4919 0719

mail@louisiana.dk
www.louisiana.dk



Informazioni

Pop Art Design 22 febbraio - 9 giugno 2013 Louisiana Museum of Modern Art Gl. Strandvej 13 - 3050 Humlebæk (Danimarca) T +45 4919 0719 mail@louisiana.dk www.louisiana.dk


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