
Rendi unico il tuo evento grazie alla nostra creatività: giochi di
luce e suoni si fondono per creare singolari suggestioni, espressioni
artistiche come danza, musica e videoproiezioni si intrecciano per
raccontare il Museo, la sua storia, le sue collezioni.
"Memorie di una Musa" ha come cornice la Sala dell'antico Cenacolo,
costruita per l'Imperatrice Elisabetta Cristina d'Austria intorno
al 1.711 d.c. e interamente affrescata, la sala si affaccia sul secondo
chiostro intorno al quale ruota l'intera vicenda dello spettacolo.
In questa cornice la protagonista, un personaggio sospeso tra realtà
e immaginazione, prende vita dall'affresco delle Nozze di Cana del
pittore Pietro Gilardi per custodire le memorie del passato e farle
rivivere nell'immaginario dello spettatore.
La rappresentazione è un monologo e privilegia la tecnica della narrazione
in teatro, la protagonista attraverso la recitazione guida il pubblico
nella vita dei personaggi e dei luoghi che si sono susseguiti nel
Monastero Olivetano e nello specifico nella sala dell'Antico Cenacolo,
tenendo anche conto di preziosi eventi storici che hanno toccato quei
luoghi, come la Seconda Guerra Mondiale.
Il teatro è presente al Museo per diffondere la cultura scientifica
e tecnologica cercando di stupire e incuriosire il pubblico.
Memorie di una Musa è realizzabile in Sala Cenacolo, Sala Colonne
e nei chiostri.