5xLEONARDO
16 maggio 2019 - 12 gennaio 2020

Visita cinque musei con un unico biglietto scontato

A partire dal 16 maggio, data della straordinaria riapertura al pubblico della Sala delle Asse al Castello Sforzesco, e fino al 12 gennaio 2020, giorno di chiusura del palinsesto Milano Leonardo 500 che omaggia il genio vinciano con un ricco programma di iniziative multidisciplinari, sarà possibile seguire le tracce di Leonardo in città grazie a un unico biglietto a prezzo speciale. L’accordo di bigliettazione congiunta è un’iniziativa del Polo Museale della Lombardia in collaborazione con Comune di Milano | Cultura e Soprintendenza Castello Sforzesco, Pinacoteca di Brera, Pinacoteca Ambrosiana e il Museo.

5xLeonardo – questo il nome dell’iniziativa – è il frutto del coordinamento tra importanti istituzioni milanesi che conservano testimonianze del Maestro o dei suoi allievi e che si sono riunite per permettere al pubblico di riscoprire le opere, i progetti e l’impronta che il genio toscano ha lasciato nel capoluogo lombardo, visitando i cinque musei con un unico biglietto scontato. L’iniziativa unisce per la prima volta, nel nome di Leonardo, istituzioni museali diverse per tradizione, statuto giuridico, proprietà e organizzazione.

IL BIGLIETTO 5xLEONARDO

COME FUNZIONA

Il biglietto avrà una validità di 30 giorni dalla data della visita al Cenacolo Vinciano, entro i quali si potranno visitare tutti i musei coinvolti: il Cenacolo Vinciano, i Musei del Castello Sforzesco e la Sala delle Asse, la Pinacoteca di Brera, la Pinacoteca Ambrosiana e il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci. In ogni museo è necessario passare dalla biglietteria per vidimare il biglietto “5xLeonardo” e ritirare il titolo di accesso al museo stesso.
Il biglietto “5xLeonardo”, il cui acquisto è subordinato alla prenotazione della visita al Cenacolo, può essere acquistato a partire dal 18 aprile 2019 tramite call center al numero 02 92800360 e dal 16 maggio anche direttamente alla biglietteria del Cenacolo, per il giorno stesso.

TARIFFE

• intero € 38,00
• ridotto € 25,50 – dai 18 ai 25 anni, oltre i 65 anni
• ridotto speciale € 4,50 – dai 4 ai 17 anni
• gratuito – da 0 a 3 anni
• per gli acquisti effettuati al call center verrà applicato un diritto di prevendita di € 2,00 a biglietto

Il Cenacolo Vinciano

È l’opera milanese più nota di Leonardo, che la dipinge per il refettorio di Santa Maria delle Grazie tra il 1495 e il 1498. L’artista rappresenta l’Ultima Cena raffigurando Gesù mentre annuncia che uno dei discepoli lo avrebbero tradito e rappresenta, in modo del tutto originale, le loro reazioni. In gesti ed espressioni riconosciamo la paura, il dolore e lo stupore provato dopo la notizia. Leonardo dipinge il Cenacolo con una tecnica simile alla pittura su tavola, molto fragile, che ne ha causato il degrado.

Museo del Cenacolo Vinciano • Piazza S. Maria delle Grazie, 2
Martedì-Domenica, 8.15-19.00 (ultimo ingresso 18.45)
Lunedì chiuso
Prenotazione obbligatoria

Il Cenacolo Vinciano

Castello Sforzesco - Sala delle Asse

Nel 1498 Leonardo trasforma la Sala delle Asse, chiamata così perché allora foderata di assi lignee, in un fantastico pergolato di gelsi aperti sul cielo. Il Gelso, in latino morus, celebra il committente dell’opera, Ludovico il Moro signore di Milano, e la floridezza economica del suo Ducato, prosperante grazie alle seterie. Tra le sedici piante di gelso, delle corde dorate si intrecciano nei cosiddetti “nodi vinciani” che alludono, come lo stemma sul soffitto, al matrimonio di Ludovico il Moro con Beatrice D’Este. Della sala, scoperta solo nell’Ottocento e lasciata incompiuta da Leonardo, rimangono oggi, oltre alla decorazione del soffitto, alcune porzioni di disegno sulle pareti, esito dei restauri ancora in corso.

Musei del Castello Sforzesco (Sala delle Asse) • Piazza Castello
Martedì-Domenica, 9.00-17.30 (ultimo ingresso 16.30)
Lunedì chiuso
Il biglietto 5xLeonardo consente l’ingresso prioritario ai Musei del Castello e alle mostre e iniziative del programma “Leonardo mai visto”

Castello Sforzesco

Pinacoteca di Brera

Tra le opere qui esposte è di fondamentale importanza, per i legami con il contesto storico in cui vive Leonardo, la Pala Sforzesca. Realizzata nel 1494 da un ignoto pittore suggestionato dalle sue invenzioni, l’opera è una sorta di legittimazione divina del potere di Ludovico il Moro, signore illegittimo, e della sua discendenza. Sant’Ambrogio posa infatti la mano sulla spalla del duca, mentre i piccoli eredi garantiscono il futuro della casata. Nella Madonna del Roseto di Bernardino Luini le pose e l’espressiva fisionomia della Vergine ricordano gli studi grafici di Leonardo sui “moti” del corpo e dell’animo. Si rifanno al maestro anche la morbidezza delle tinte e lo sfumato, unito qui alla precisione botanica con la quale è trattata la ricca vegetazione sullo sfondo che dà il nome all’opera.

Pinacoteca di Brera • Via Brera, 28
Martedì-Domenica, 8.30-19.15 (ultimo ingresso 18.40)
Lunedì chiuso

Pinacoteca di Brera

Veneranda Biblioteca Ambrosiana

Le tracce di Leonardo portano all’Aula Leonardi della Pinacoteca Ambrosiana, dove incontriamo il Ritratto di Musico. Il cartiglio con partitura musicale rivela l’identità di un musico operante alla corte di Ludovico il Moro, fermato dall’abilità di Leonardo nel suo temperamento malinconico. La Biblioteca Ambrosiana conserva, invece, i 1119 fogli autografi raccolti nel Codice Atlantico, nome derivato dalla grandezza delle pagine degli antichi atlanti sui quali, per esigenze di conservazione, sono stati incollati i fogli leonardeschi. L’opera contiene disegni, appunti e schizzi che spaziano dall’architettura, all’ingegneria bellica, fino ai preziosi disegni di presentazione destinati ai committenti. Cosa meglio del corpus può testimoniare l’abilità e la genialità “universale” di Leonardo?

Pinacoteca Ambrosiana • Piazza Pio XI, 2
Martedì-Domenica, 10.00-18.00 (ultimo ingresso 17.30)
Lunedì chiuso

Veneranda Biblioteca Ambrosiana

Il Museo

Qui i progetti e i disegni pensati da Leonardo e raccolti nel Codice Atlantico prendono vita divenendo modelli tangibili. Tra le centinaia di ricostruzioni esposte sono affascinanti per il legame con la città di Milano quelle che ricostruiscono il sistema delle conche, già in uso da due secoli ai tempi di Leonardo, ma dal maestro perfezionato con l’introduzione del portello manovrabile all’argine, volto a ridurre lo sforzo di apertura. Significative anche le sperimentazioni in campo militare. I modelli di mitragliera a canne multiple, innovativi per la loro facilità di spostamento e per la precisione, sono tratti da disegni accompagnati da vere e proprie “istruzioni d’uso” e si legano perfettamente alla lettera che Leonardo scrive a Ludovico il Moro proponendosi come costruttore di cannoni celermente trasportabili e precisi nel tiro.

Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci • Via San Vittore, 21
Ottobre-Maggio:
Martedì-Venerdì, 9.30-17.00; Sabato e festivi, 9.30-18.30; Lunedì chiuso
Giugno-Settembre:
Martedì-Venerdì, 10.00-18 .00; Sabato e festivi, 10.00-19.00; Lunedì chiuso
Ultimo ingresso: mezz’ora prima della chiusura

Museo Nazioanle Scienza e Tecnologia