Acciaio

museo

da venerdì 15 marzo

Acciaio

Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” inaugura la nuova area Acciaio, realizzata in collaborazione con il Gruppo Arvedi: un’esposizione permanente dedicata a un materiale dalle mille vite, alla sua produzione e all’innovazione nella lavorazione, ai suoi molti usi a volte invisibili, al suo riciclo infinito.

Immagine dell'acciaieria

Oggi l’acciaio è indispensabile, nelle sue innumerevoli forme e caratteristiche. È usato nella realizzazione di quasi ogni mezzo di trasporto, dalle automobili ai grandi Boeing; è essenziale per l’edilizia, basti pensare a tutto il tondino nascosto nel cemento armato; è il materiale più utilizzato nella produzione e nel trasporto di energia; è fondamentale negli impianti necessari allo sviluppo dell’industria chimica e della petrolchimica; sta alla base dell’industria meccanica e di quella manifatturiera. Per non dimenticare tutti quei prodotti di uso quotidiano, dal ferro da stiro alla graffetta, di cui non possiamo più fare a meno.



Peraltro le cronache non permettono di dimenticare quanto la produzione di acciaio possa comportare un certo impatto sull’ambiente. Senza ignorare questo aspetto, la nuova area espositiva Acciaio al Museo permetterà ai visitatori di scoprire perché l’acciaio è così importante per la nostra vita quotidiana, quanto sia in assoluto uno dei materiali più riciclabili e riutilizzati e quanto, proprio come nel caso del gruppo Arvedi, l’innovazione tecnologica abbia permesso di fare passi significativi nella direzione della sostenibilità ambientale. La tecnologia Arvedi, caso di eccellenza italiana riconosciuta a livello mondiale, che nella nuova area viene messa a confronto con il processo tradizionale, consente ad esempio un risparmio almeno del 40% di energia e del 50% di acqua utilizzate.



Un allestimento multimediale scenografico, progettato e realizzato dal Museo in collaborazione con lo studio N!03 [ennezerotre] consentirà di “immergersi” nel mondo dell’acciaio. Exhibit interattivi, oggetti storici e all’avanguardia completeranno il viaggio spettacolare nella produzione da rottame, alla scoperta di proprietà e applicazioni di un materiale che ha rivoluzionato il mondo e ha saputo evolversi per rimanere al passo con le nostre esigenze.


Steel hero
Steel Hero è un videogioco ambientato all’interno di una colorata ed evocativa acciaieria ricreata in 3D in cui il giocatore, attraverso una sfida immersiva e ritmata, può provare con mano e in modo immediato, la portata rivoluzionaria del processo ESP.

All’interno dell’area espositiva, Samsung, partner tecnologico del Museo, porta la sua tecnologia più avanzata per consentire all’acciaio di prendere vita in modo non convenzionale su schermi in alta definizione, offrendo ai visitatori un’esperienza ancora più coinvolgente e interattiva. Come l’acciaio si trasforma e assume forme e scopi nuovi grazie all’innovazione, la tecnologia Samsung si evolve continuamente attraverso una costante ricerca sui materiali e sul design che porta alla scoperta di nuovi trend e concetti di prodotto e stili di vita innovativi, con l’obiettivo finale di migliorare la vita delle persone e il mondo in cui vivono. Attraverso questa partnership Samsung sposa ancora una volta il binomio Innovazione e Cultura, in cui crede fortemente, sostenendo quest’ultima come valore essenziale per il progresso della società e la formazione dell’individuo. La tecnologia, dunque, come strumento per una diffusione della conoscenza ancora più stimolante allargata a tutti, un concetto che Samsung concretizza da sempre attraverso iniziative e partnership d’ampio respiro nel mondo della cultura, della musica e dell’arte.


monolite d'acciaio
Il monolite d'acciaio di Helidon Xhixha.

MONOLITE D’ACCIAIO
Il monolite di Helidon Xhixha ha caratteristiche innovative particolari, con speciali effetti plastici e luminosi che derivano dalla capacità di far scaturire dalla materia una vitalissima energia attraverso interventi che formano e modulano i laminati metallici ad uso industriale con sorprendenti ondulazioni concave e connesse, che producono un’articolata e imprevedibile dialettica di vibranti configurazioni.


Con questa nuova area il Museo arricchisce la sua esposizione già caratterizzata da significativi oggetti e ambienti di lavoro che hanno segnato la storia della siderurgia: il maglio Galperti - in opera almeno dal 1740 - e la ricostruzione della fucina che lo ospitava; la ricostruzione di parte dell’impianto Falck di Vobarno del 1860; la ricostruzione di una fonderia dei primi del secolo scorso al cui interno spicca il forno Stassano del 1910; il laminatoio Mannesmann per tubi senza saldatura del 1909 - proveniente da uno stabilimento Dalmine.




INAUGURAZIONE

GIOVEDÌ 14 MARZO 2013 - ORE 18.30
INCONTRO APERTO AL PUBBLICO


Intervengono:


Fiorenzo Galli, Direttore Generale Museo della Scienza e della Tecnologia
Introduce e modera


Giovanni Arvedi, Presidente Gruppo Arvedi
L’innovazione della siderurgia italiana


Daniele Pozzi, Docente di Storia d’impresa, LIUC-Università Cattaneo
L’evoluzione della siderurgia in Italia


Alberto Cigada, Professore Ordinario di Scienza e tecnologia dei materiali, Politecnico di Milano
La ricerca sui materiali


Francesca Olivini, Curatore scientifico Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vicni
L’acciaio al Museo


Mario Levratto, Strategic Planning & External Relations Director Samsung
Un contributo innovativo all’esposizione



Saranno presenti Giorgio Squinzi, Vice Presidente del Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci e Helidon Xhixha, artista e scultore.


Inaugurazione

GIOVEDÌ 14 MARZO 2013
ORE 18.30
INCONTRO APERTO AL PUBBLICO



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