eventi

2-4 marzo 2018

MUSEOCITY

Il Museo partecipa all’iniziativa promossa dal Comune di Milano con l’obiettivo di scoprire “Il Museo segreto” con un’opera delle collezioni generalmente non esposta.

Conferenza

L’AFFASCINANTE CASO DELLA COLLEZIONE EMMA VECLA AL MUSEO
Venerdì 2 marzo 2018, ore 18.30
Sala cenacolo

Un incontro per scoprire la collezione “Emma Vecla” nata come esposizione storico-didattica dedicata agli strumenti musicali grazie al cospicuo fondo economico della cantante Emma Vecla, nome d’arte di Ernestina Telmat, prima interprete in Italia de “La vedova allegra”.

L’intento era quello di ricostruire un tipico laboratorio di liuteria del passato, con la consulenza dei liutai milanesi Fratelli Bisiach, ed esporre affascinanti oggetti e strumenti musicali illustrando la loro evoluzione tecnologica.

Intervengono
Donatella Melini, Scuola di Restauro Crforma, Cremona - Università di Pavia
Claudio Giorgione, Curatore del Museo

 

Visita guidata e attività

I SEGRETI DELLA BOTTEGA DEL LIUTAIO
Sabato 3 marzo 2018
ore 14.30, 15.45, 17.00
Bottega del Liutaio e Ilab Matematica
Max 15 pax

Una visita guidata affascinante e originale alla scoperta di alcuni tra gli strumenti a corda delle collezioni del Museo: violini, violoncelli, chitarre ai liuti, mandolini fino all’affascinante ghironda.

Con l’aiuto di maestri liutai tecnici del restauro osserviamo gli attrezzi di lavoro presenti nella bottega del liutaio, analizziamo il loro utilizzo per la costruzione di strumenti musicali e studiamo le principali tecniche di indagine scientifica e diagnostica applicate al restauro .

La visita è a cura della Scuola di Restauro Crforma, Cremona

 

Esposizione

MUSEO SEGRETO
“OR CHE I NUMI SON VINTI A ME LA CETRA. A ME L’ALTAR!”

2, 3 e 4 marzo 2018
Bottega del Liutaio

Tra gli strumenti della Bottega del Liutaio, sono stati ritrovati di recente un modello in legno e calco in gesso facenti parte della collezione dei fratelli Bisiach, liutai milanesi.

Questi materiali sono collegati al compositore Arrigo Boito e alla sua opera “Nerone”, dedicata all’antica Roma, che andò in scena postuma nel 1924 al Teatro alla Scala grazie al maestro Toscanini che la portò a compimento. Per il debutto fu costruita una vera e propria cetra di scena dal maestro liutaio Parravicini.

Il modello in legno e calco in gesso donato al Museo corrispondono alla cetra oggi esposta al Museo degli Strumenti Musicali del Castello Sforzesco di Milano, di cui costituiscono i materiali preparatori.




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