conferenze

Giovedý 22 marzo 2018, ore 15.00

WATERSCAPES

Incontro, dibattito e proiezione del film in lingua inglese.

 

PROGRAMMA

 

  • SALUTA | 5’
    FIORENZO GALLI
    Università degli Studi di Milano, Direttore Generale Museo della Scienza e della Tecnologia

  • INTRODUCE | 15’
    ELENA BOUGLEUX
    Università degli Studi di Bergamo

  • PROIEZIONE DEL FILM | 30’
    WUTHARR - SALTWATER DREAMS
    Karrabing Film Collective

  • SEMINARIO | 40’
    OCEANS WITHIN OCEANS WITHIN OCEANS: WATER AFTER ENTANGLED EXISTENCE
    Elizabeth Povinelli, Columbia University

  • TAVOLA ROTONDA | 45’
    THINKING THROUGH THE ANTHROPOCENE

    ELENA BOUGLEUX CHAIR
    >Università degli Studi di Bergamo

    MAURO VAN AKEN
    Università degli Studi di Milano Bicocca

    ROBERTA RAFFAETÀ
    Libera Università di Bolzano


Segue dibattito.
L’incontro si svolge in lingua inglese.

 

Wutharr. Saltwater Dreams, Elizabeth Povinelli, Karrabing Film Collective (2016)
Il motore fuoribordo del motoscafo si rompe durante un viaggio verso Karrabing, il “luogo dove la marea è più bassa”, in lingua Emiyengal. Tre aborigeni discutono sulle cause dell’incidente: un cavo elettrico difettoso, gli antenati avversi, una prova di fede richiesta a chi viaggia.

L’intera famiglia allargata è coinvolta nella discussione sul motore che si è rotto, in una narrazione complessa che procede per domande, apparizioni e flashback. La comunità intera partecipa alla ricerca di una visione collettiva e condivisa per giungere alla riparazione, e riprendere il viaggio.

Il film assembla scorci di vita, immagini oniriche e difficoltà quotidiane del mondo degli aborigeni australiani, collocato sul confine tra società tecnologica e mondo tradizionale, in tensione tra mitologie antiche e moderne dissonanti, sullo sfondo della difficoltà di dialogo con lo stato australiano che si presenta nel solo ruolo di garante della legge.

 

Wutharr. Saltwater Dreams è il terzo film del Karrabing Film Collectivedopo Low Tide Turning (2012) e When the Dogs Talked (2014). I lavori del collettivo sono stati presentati a New York, alla Tate Modern, al Centre Pompidou, a Documenta XIV, alla Biennale di Venezia, alla Berlinale.
La narrazione per immagini e per associazioni non codificate destruttura i concetti di aborigeno, tecnologico, moderno e nativo, in chiave post-coloniale e tecnologico-critica.

Karrabing Film Collective è un collettivo di produzione cinematografica indipendente australiano nato nel 2008 e composto da aborigeni e attivisti per i diritti della terra, dell’acqua, della memoria.
Karrabing è il nome una particolare condizione della marea, e rappresenta il mezzo e il concetto che connette le persone e i luoghi nella loro specifica condizione di esistenza.
Nel 2015 il Collettivo ha vinto l’European Visible Award, primo riconoscimento europeo destinato a iniziative artistiche che si distinguono per impegno sociale nel contesto globale.

 

Elizabeth Povinelli è Franz Boas Professor of Cultural Anthropology and Gender Studies a Columbia University. Lavora dagli anni Ottanta con le comunità aborigene australiane e coordina il Karrabing Film Collective. Si occupa principalmente di critica teorica al tardo neoliberalismo e di critica sociale, con attenzione alla socialità indigena del nord australiano e alla tematica dell’Antropocene.
Ha scritto tra gli altri libri: Geontologies. A Requiem for late Liberalism (Duke University Press 2017), Economies of the Abandoment. Social Beloging and Endurance in Late Liberalism (Duke University Press 2011), The Empire of Love. Towards a Theory of Intimacy, Genealogy and Carnality (Duke University Press 2006).

 

 




QUANDO

Giovedì 22 marzo 2018
ore 15.00

 

DOVE

Auditorium
MUSEO NAZIONALE DELLA SCIENZA E DELLA TECNOLOGIA LEONARDO DA VINCI
VIA SAN VITTORE 21, MILANO

Facebook

Seguici su Facebook

Youtube

Seguici su Youtube

Gallery fotografiche

Gallery fotografiche

Twitter

Seguici su Twitter

TripAdvisorCommenta su TripAdvisor Audio

Sezione Audio