eventi

6 e 7 novembre 2010

MUSTart

Sabato 6 e domenica 7 novembre dalle 15.00 alle 17.00 si apre un altro capitolo per la street art al Museo: un workshop dedicato al graffiti writing dal titolo MUSTart, in cui un gruppo di writers, guidati da KayOne e Tawa, si rivolgono al pubblico (+ 15 anni) per raccontare le tecniche utilizzate nel graffitismo, la genesi degli pseudonimi, l’ideazione delle tag, l’importanza delle crew, gli strumenti, i negozi, i nomi del passato, etc. Il workshop è gratuito e su prenotazione obbligatoria fino a esaurimento dei posti disponibili: info al numero 02.48555470 (lun-ven 14.00-16.00) oppure didattica@museoscienza.it L’apertura del Museo nei confronti della street art e del graffiti writing si inserisce in un più ampio percorso di sperimentazione di nuovi linguaggi attraverso cui raggiungere in modo diretto e innovativo tutti i propri pubblici. L’indagine di ogni linguaggio, come nel caso di questa forma d’arte, prende avvio dal confronto con i protagonisti del settore (come accaduto con la mostra "La Forma delle Reti"), dopodichè si sposta verso la creazione di progetti culturali condivisi (come accadrà con il workshop MUSTart) attraverso cui i visitatori possono sperimentare in prima persona il linguaggio in oggetto e renderlo proprio. Inoltre proprio in questi giorni, dal 24 ottobre al 5 novembre, il muro del Museo che si affaccia su via Olona è affidato alla mano di KayOne per la realizzazione della sua opera dal titolo INTEGRAZIONE, potete assistere dal vivo o seguire online la realizzazione della sua opera. Profilo biografico KayOne, al secolo Marco Mantovani, è insieme un giocoliere, un alchimista e un mago, che nel suo laboratorio visivo mescola senza soluzione di continuità colle, terre, sabbie, pigmenti, lacche, smalti, spray, vernici, e poi metalli, legno, tela, carta, secondo una ricetta che pare insieme antichissima e assolutamente nuova e originale, del tutto logica e coerente eppure ogni volta diversa dalle precedenti; una ricetta di manipolazione della materia e della forma che solo lui conosce e sa ogni volta magicamente riprodurre, e grazie alla quale manipola, mixa, impasta e traforma il senso stesso e più profondo della forma. Pittore insieme istintivo e controllatissimo, KayOne sa infatti costruire il quadro con uno strano misto di calore e insieme di freddezza: è il calore di una pittura che vive di un gesto veloce, immediato, vibrante, e di una materia corposa, stratificata, magmatica, quantomai viva e pulsante; Attraverso un mix di studiato dinamismo e di calcolatissima gestualità, di calore e di freddezza, di calcolo quasi matematico e di fortissima emotività, da questo incrocio di straripante energia visiva e di perfetta tenuta dell’immagine finale, nasce l’originalità e la forza della pittura di KayOne. Tawa Nato a Milano nel 1973, dove vive e lavora. L'artista si avvicina all'Aerosol Art a partire dal 1990, iniziando il suo percorso artistico con pratiche di writing quotidiane, dipingendo lettere su carrozze di treni e muri con il suo stile originale e innovativo: l' Anatomic Style. Il nome di questo stile prende vita dall'intrecciarsi di ossa e parti organiche che vanno a creare lettere disposte in forma simmetrica. Così viene conosciuto nel panorama artistico italiano e non. Dalla metà degli anni '90 partecipa a varie convention e nel contempo a svolgere diversi lavori su commissione per IBM, Perugina, Timberland e altri. Nel 1999 e nel 2001 viene invitato a esporre i propri quadri all'Airbrush di Milano e dal quel momento inizia a dipingere intensamente su tela.



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