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9 e 10 novembre 2013, ore 16.00

Pitagora-box. Il lato comico di una tragedia matematica

Debutta a Milano Pitagora-box. Il lato comico di una tragedia matematica di e con Andrea Mazzacavallo La matematica, sebbene sia generalmente vissuta come una scienza ostica, è una vera chiave di accesso alla modernità sia sul piano della ricerca scientifica, sia sul piano della capacità di immaginare e produrre tecnologie innovative. Rimane però il senso comune di inadeguatezza rispetto al sapere matematico, come se la porta di quella conoscenza fosse quasi impossibile da aprire. Pitagora fornisce un favoloso passepartout per aprire quella serratura e affacciarsi, per un momento, sull’orizzonte ampio del sapere scientifico. Lo spettacolo, di cui fa parte anche un corto d'animazione sulla scoperta dei numeri irrazionali e un gioco didattico in legno sul Teorema di Pitagora (disponibile presso MUST Shop), è frutto di una contaminazione divertente tra il linguaggio del teatro, la matematica, la musica e la storia della scienza. Pitagora è un ottimo prototipo per questa tipologia di esperimenti. Egli infatti, oltre ad aver formalizzato il famoso Teorema, è stato uno dei personaggi intellettualmente più eccentrici ed eclettici dell’antichità. Oltre ad essere stato il primo matematico puro, ha inventato la parola "filosofia", ha vinto per ben tre volte le Olimpiadi nella specialità del pugilato, è stato il primo a scoprire le regole dell'armonia musicale, pare addirittura abbia inventato i pantaloni. Pitagora inaugura quelle modalità del pensiero che influenzeranno la cultura occidentale da Platone ad oggi. Così lo spettacolo è a lui dedicato. La natura poliedrica del personaggio suggerisce inoltre la necessità di una visione interdisciplinare che promette la scoperta di alcuni legami diretti tra i numeri, la geometria, la musica, l’acustica, la filosofia e il linguaggio. A tale scopo lo spettacolo ha una forma interattiva e coinvolge il pubblico in una serie di divertenti esercizi scientifici e paradossali attività dimostrative. L’obbiettivo principale dello show è perciò quello di stimolare il pubblico ad approfondire le tematiche della scienza o di quella che un tempo si chiamava Filosofia Naturale. In scena il performer Andrea Mazzacavallo: Nel 2006 vince il Leoncino d'oro alla Biennale teatro di Venezia con la colonna sonora dello spettacolo di Carlo Gozzi Il Corvo. Nel 2007 tiene un seminario sulla Musica e vocalità nella Commedia dell’arte presso l’Università Coreana di Seoul. Lo stesso anno firma la colonna sonora dello spettacolo, scritto da Tiziano Scarpa, L’ultima casa, che vince il premio Chi è di scena alla Biennale di Venezia. Nel 2008 realizza la musica dello spettacolo di circo-teatro Cirk per la regia dell’olandese Ted Keijser. Nel 2009 realizza 8 cortometraggi per il Premio Nazionale del Lavoro in onda su Rai 1 e nel 2010 pubblica la sua raccolta di racconti con colonna sonora Ticket. Collaborazioni e sviluppo della produzione La produzione dello spettacolo è stata ultimata nel marzo del 2013. E' stato necessario un lungo periodo di studio e di progettazione che ha visto la collaborazione di figure provenienti da ambiti disciplinari diversi. Per la matematica: Prof.ssa Sonia Dadam e Prof.ssa Stefania Desinano (responsabile della didattica per il Provveditorato agli studi di Modena). Per la progettazione tecnica: Architetto Luigi De Munari, Ingegnere del Politecnico Gloria Rozzini Lancia, Designer Alessandra Piolotto, video Marilena Balletti. Per le consulenze esecutive: Enrico Lomaestro e Giulina Musso. Testo, regia e musiche: Andrea Mazzacavallo 9 e 10 novembre 2013, ore 16.00 da 11 anni - la partecipazione allo spettacolo è inclusa nel biglietto di ingresso del Museo


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