eventi

dal 14 al 23 marzo 2014

Cibo a regola d'Arte

Il Museo, da venerdì 14 a domenica 23 marzo, ospita Cibo a regola d’Arte 2014, un percorso di incontri, laboratori e degustazioni alla scoperta del gusto, realizzato da RCS MediaGroup con Corriere della Sera, che vedrà gli chef Carlo Cracco e Davide Oldani coinvolgere e affascinare il pubblico speciali eventi serali.

Venerdì 21 marzo, sul sito di Rai Expo, è possibile seguire la diretta della conversazione tra Matteo Gatto, Thematic Spaces Director Expo2015 e lo chef Carlo Cracco. L’incontro, fissato a mezzogiorno, sarà moderato da Beppe Severgnini, giornalista del Corriere della sera. 


Gli spazi interessati dal ricco programma sono location suggestive in cui si parlerà di cibo in modo inedito.
Il PADIGLIONE AERONAVALE - in cui si trovano alcuni tra i più affascinanti oggetti storici del Museo come il veliero Ebe (1921), il primo caccia italiano Macchi Nieuport Ni10 (1915), il Vampire MK52, primo caccia a reazione dell'Aeronautica Militare Italiana, e il ponte di comando del transatlantico Conte Biancamano (1925), al cui interno si trova la SALA CONTE BIANCAMANO, già salone delle feste del transatlantico - e il PADIGLIONE OLONA, uno spazio espositivo dal sapore industriale, annesso al MUST Shop.

 

L’alimentazione costituisce uno dei temi strategici per il Museo. Nel percorso verso Expo 2015, in linea con il tema prescelto “Nutrire il pianeta, energia per la vita” e per rispondere al bisogno della società di contare su programmi significativi di educazione alimentare, a partire dal 2008 il Museo ha sviluppato diversi progetti innovativi e di ampio impatto fra i quali il laboratorio interattivo (i.lab) Alimentazione con cui ha ottenuto il “Premio ICOM Italia – Musei” nella categoria Miglior progetto di partnership pubblico/privato.



Attualmente il Museo, grazie al contributo di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo ha avviato la progettazione di una nuova esposizione interattiva permanente, che vedrà la luce nel marzo 2015, rivolta a diversi pubblici, per esplorare il contributo della scienza e della tecnologia alla sfida della nutrizione nella società occidentale.

Considerata la valenza storica del tema agroalimentare, l’importanza educativa e sociale della prevenzione alimentare e la letteratura esistente sul forte bisogno di cittadinanza scientifica intorno a queste tematiche, il Museo adotta per la prima volta un metodo di progettazione innovativo.
Il vero protagonista è il cittadino, il suo patrimonio culturale e le istituzioni del territorio che abita.
È una metodologia centrata sul concetto di co-progettazione: il museo coinvolge in ogni fase i soggetti del territorio e il pubblico stesso a cui è dedicato il Progetto.

 

 




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