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mercoledý 3 dicembre 2014

PREMIO LEONARDO UGIS IV EDIZIONE 2014

Mercoledì 3 dicembre 2014

Scelti i vincitori della quarta edizione del Premio LEONARDO – UGIS 2014, nato dalla collaborazione tra il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia e l’UGIS (Unione Giornalisti Italiani Scientifici), con il Patronato di Regione Lombardia, il patrocinio oneroso di Fondazione Cariplo, il contributo di Plastics Europe Italia - Federchimica.

Il Premio, che ha la finalità di sensibilizzare la società per renderla sempre più consapevole dei vantaggi e delle responsabilità delle quali il progresso scientifico è portatore, ha scelto quest’anno di valutare le 50 candidature pervenute, in linea con il tema di EXPO 2015 “Nutrire il pianeta. Energia per la vita”

 

La consegna del premio si è svolta mercoledì 3 dicembre alle ore 18 presso la Sala Conte Biancamano del Museo, alla presenza di personalità del mondo accademico, delle imprese e dei media.

 

La Giuria del Premio, presieduta da Giovanni Caprara, Presidente UGIS e Responsabile Scienza Corriere della Sera e composta da Fiorenzo Galli, Direttore Generale Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia;  Fabiola Gianotti, coordinatrice esperimento Atlas – CERN, Roberto Cingolani, Direttore Scientifico IIT - Istituto Italiano di Tecnologia;  Giulio Giorello, Professore di Filosofia della Scienza - Università degli Studi di Milano; Livia Pomodoro, Presidente Centro internazionale di documentazione e studio sulle norme e le politiche pubbliche in materia di alimentazione; Claudia Sorlini, Presidente Comitato scientifico EXPO 2015; Alberto Pieri, Segretario Generale FAST - Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche, ha valutato le candidature pervenute dall’Italia e dall’estero, selezionando i finalisti sulla base dei curricula accademici, dei risultati raggiunti nell’attività di ricerca e dell’efficacia nel comunicare tali risultati al pubblico attraverso media e attività di comunicazione.

 

La Giuria ha assegnato quest’anno 4 riconoscimenti; il riconoscimento alla carriera  conferito a Ugo Amaldi, con questa motivazione: “Una vita per la scienza, la ricerca, le loro applicazioni per il bene dell’umanità. Lo testimoniano il suo percorso professionale all’Istituto Superiore di Sanità; la brillante carriera al CERN di Ginevra, dove inizia occupandosi di protoni e neutrini e in seguito fonda e dirige la Collaborazione Delphi che raggruppa più di 500 fisici da oltre 40 paesi; i trattati di fisica; le oltre 450 pubblicazioni; il lavoro per la nuova tecnica della radioterapia, in cui si impegna fino a diventare l’anima per la nascita del nuovo centro di adroterapia oncologica di Pavia. Questo e molto ancora inseriscono il prof. Ugo Amaldi tra le personalità italiane di chiara fama che onorano l’Italia anche a livello internazionale, come sottolineano gli importanti riconoscimenti ricevuti”.

 

Il premio alla carriera consiste nell’opera, su tavola, dal titolo “Mistero Arte e scienza”, omaggio al grande fisico Ugo Amaldi e, come un film, è una  storia che raccoglie segni immaginari e concetti di poesia visiva.

Si tratta di una scultura realizzata pensando ad un volo "lunare" che da una lato riporta il mistero leonardesco della Gioconda e dall'altra una serie di scritte e formule matematiche ispirate al concetto di Arte e Scienza. 
L’opera, nel formato 30 x 40 cm è uno strappo e affresco su muro antico applicato su tavola bifacciale realizzato appositamente per il Premio dall’artista Giuliano Grittini, fotografo ufficiale della poetessa Alda Merini di cui ha curato molte esposizioni.


Un premio in denaro di 2.500 euro al 1° classificato tra i giovani ricercatori – comunicatori assegnato a Lucia Bagnasco, ricercatrice al Dipartimento di Farmacia dell’Università di Genova, con questa motivazione: “La Giuria apprezza il curriculum formativo della giovane ricercatrice sostenuto da brillanti risultati, l’attenzione all’aggiornamento professionale continuo, il desiderio di migliorare la capacità comunicativa nella divulgazione scientifica, l’impegno nella progettazione e animazione scientifica, il coinvolgimento in iniziative di tutoraggio. L’augurio è che la costanza dimostrata possa favorire l’acquisizione di una posizione occupazionale permanente nell’ambito della ricerca e della formazione.”

 

Due medaglie Leonardo – UGIS verranno consegnate a Claudia Zoani, ricercatrice ENEA-UTAGRI e Lucia Michelini, seconde classificate pari merito, con le seguenti motivazioni.

 

Claudia Zoani: “Le informazioni disponibili fanno apprezzare il buon collegamento del curriculum formativo e professionale di Claudia Zoani con le tematiche Expo, scelte dalla Giuria del premio Leonardo-Ugis come criterio prioritario di valutazione delle candidature. Si sottolinea l’esperienza nella valutazione del rischio chimico, qualità e sicurezza alimentare, dimostrazione dell’origine e dell’autenticità dei prodotti alimentari, caratterizzazione e qualificazione degli agrosistemi, valutazione dell’impatto dell’inquinamento ambientale su produttività e qualità agricola.”

 

Lucia Michelini: “Piace alla Giuria la rispondenza dell’esperienza formativa e professionale alla tematica Expo, grazie ai percorsi universitari, ai corsi seguiti, all’attività di ricerca presso l’Agenzia regionale del Veneto per l’agricoltura e al progetto europeo Interreg Italia/Austria.

Buona anche la pubblicistica scientifica nonostante la giovane età.”

 

Novità di quest’anno la tavola rotonda "Alimentazione: scienza, benessere e responsabilità", sul ruolo fondamentale che possono giocare i media nella corretta informazione dei temi relativi all’alimentazione e alla salute.

Un incontro di approfondimento sulle tematiche EXPO 2015 con attenzione al rapporto fra cibo e salute a cui hanno partecipato: Francesco Loreto - direttore Dipartimento di Biologia, Agricoltura e Scienza del cibo DiSBA - CNR, Claudia Sorlini - presidente Comitato scientifico Expo 2015, la giornalista Enrica Battifoglia - responsabile canale Scienza & Tecnica ANSA e Giorgio Pacifici - giornalista scientifico TG2 Rai, con il coordinamento di Giovanni Caprara - presidente UGIS e responsabile Scienza Corriere della Sera.

INTERVISTA A FRANCESCO LORETO direttore Dipartimento di Biologia, Agricoltura e Scienza del cibo DiSBA - CNR

 

Questa edizione del Premio Leonardo - Ugis, è stata caratterizzata da una sorpresa speciale.

In occasione del suo 90° anno di età, il Presidente emerito Paola de Paoli ha deciso di mettere a disposizione un fondo vincolato per erogare 3 borse di studio a suo nome, del valore di 8mila euro cadauna, da erogare in questo modo:

  •          una borsa nel 2015
  •          due borse nel 2016 anche per contribuire alle celebrazioni dei 50 anni dell’UGIS

Gli obiettivi di un gesto così generoso e affettuoso nei confronti dei giovani e in particolare dei giornalisti sono da ritrovarsi nel suo desiderio di testimoniare concreta riconoscenza per quanto ricevuto, nella volontà di sensibilizzare gli aspiranti giornalisti a dedicarsi anche alle tematiche scientifiche, in controtendenza con la riduzione delle redazioni specializzate all’interno dei media e nel motivare le scuole di formazione a inserire nei programmi dei contenuti collegati al giornalismo scientifico.

Le borse sono destinate a giovani aspiranti giornalisti con meno di 35 anni e che, preferibilmente, frequentano le scuole di formazione riconosciute dall’Ordine.

L’apposito regolamento che si troverà sul sito web UGIS specificherà i dettagli relativi alle candidature e il Comitato di valutazione.

 

Al termine della serata è stato consegnato anche il Premio EUREKA per l’Innovazione Tecnologica a Massimo Inguscio, accademico dei Lincei, con la seguente motivazione: "Per aver aperto la via a nuove potenti tecnologie che consentono lo sviluppo dei quantum computers, che usano al posto dei bit i livelli di energia di ioni ed atomi, e rispetto ai quali un moderno computer é paragonabile ad un antico abaco. Massimo Inguscio, per primo, ha realizzato nuove tecniche ai limiti delle possibilità sperimentali riuscendo a ottenere un altissimo livello di controllo nei sistemi atomici quantistici, con atomi ultrafreddi  a temperature prossime allo zero assoluto. Inguscio ha dato un fondamentale impulso al processamento quantistico dell’informazione e le sue ricerche lo qualificano come uno dei leader mondiali della moderna fisica atomica".

Il Premio, promosso dall’Associazione “Culture and Science” e dal Ministero dell'Istruzione Università e Ricerca, nell’ambito dei progetti per la diffusione della cultura scientifica, viene assegnato dalla Giuria, presieduta da Mario Alì, Direttore Generale del MIUR, a un personaggio, un’organizzazione o un’ istituzione che abbia contribuito in ambito europeo alla concezione o diffusione di soluzioni tecnologiche innovative nei processi produttivi anche con riferimenti di natura sociale e culturale. 

 

 

PROFILI BIOGRAFICI DEI RICERCATORI PREMIATI

 

UGO AMALDI

Laurea alla Sapienza nel 1957, Ugo Amaldi è stato Dirigente di ricerca presso l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) dove si è occupato di ricerca nucleare e di uso delle radiazioni ionizzanti nella terapia dei tumori. Chiamato al CERN nel 1973 come Senior Scientist – a seguito della scoperta del fenomeno dell’aumento della sezione d’urto protone-protone – ha studiato per vent’anni, sperimentalmente e teoricamente, le proprietà di protoni e neutrini e l’unificazione delle forze fondamentali. Tra il 1980 e il 1993 ha fondato e diretto, presso l’acceleratore LEP del CERN, la Collaborazione DELPHI (Detector with Lepton, Photon and Hadron Identification), formata da circa cinquecento fisici provenienti da quaranta laboratori di venti paesi diversi.

Amaldi ha pubblicato due trattati: Fisica delle Radiazioni (1971) e Molecole e radiazioni (1972). Vincitore di concorso universitario, nel 1991 è stato professore di fisica prima a Firenze e poi a Milano.

Nel 1992 Amaldi ha creato, con alcuni colleghi, la Fondazione per la Terapia con Radiazioni Adroniche (TERA) allo scopo di introdurre e sviluppare, in Italia ed Europa, questa moderna tecnica di radioterapia, che risparmia i tessuti sani e può controllare (con i fasci di ioni carbonio) i tumori radioresistenti. TERA, di cui Amaldi è da allora Presidente, ha lavorato per dieci anni al progetto del Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO). Ottenutane nel 2002 l’approvazione da parte del Ministero della Salute, questo centro – che è il secondo di questo tipo fuori del Giappone - è stato costruito tra il 2004 e il 2010 a Pavia da parte della Fondazione CNAO. All’inizio del 2014 il CNAO ha ottenuto dall’Istituto Superiore di Sanità la marcatura europea CE. Alla fine dell’ottobre 2014 erano stati trattati circa 400 pazienti

Fino al 2006 ha insegnato Fisica Medica all’Università di Milano Bicocca.

Più di 450 pubblicazioni documentano la sua attività scientifica nei campi della fisica degli atomi, dei nuclei, delle particelle fondamentali e degli acceleratori, applicati sia alla ricerca fondamentale che alla terapia del cancro.

Ugo Amaldi è membro dell'Accademia Nazionale delle Scienze (Accademia dei XL), dell’Accademia delle Scienze di Torino e dell’Istituto Lombardo, Accademia di Scienze e Lettere. Gli è stato conferito il titolo di Doctor honoris causa dalle Università di Lione, Helsinki, Valencia e Uppsala. È Commendatore della Repubblica e Socio Onorario della Società Italiana di Fisica e dell’Associazione Italiana di Fisica Medica. Tra altri riconoscimenti, gli sono stati assegnati l’Ordine dell’Amicizia della Repubblica Russa, il premio “Bruno Pontecorvo” (1995) - per i suoi contributi all’unificazione delle forze - e il premio “Renata Borlone, donna in dialogo” (2006). Nel 2007 gli è stata conferita dal Presidente della Repubblica la medaglia d’oro come Benemerito della Scienza, della Cultura e dell’Arte e nel 2012 è stato nominato dal Politecnico di Monaco (TUM) Distinguished Associated Professor. 

Nel 2012 ha pubblicato per la Zanichelli “Sempre più veloci che traccia la storia degli acceleratori di particelle trattando argomenti che vanno dal Big Band all’adroterapia dei tumori. Nel 2013 questo libro ha vinto, fra trecento opere, il secondo premio per la divulgazione scientifica bandito dall’Associazione Italiana del Libro.

 

INTERVISTA A UGO AMALDI

 

LUCIA BAGNASCO

Dopo la conclusione con un brillante risultato del liceo classico, la giovane ricercatrice consegue nel 2008 la laurea specialistica in chimica e tecnologie farmaceutiche presso l’Università di Genova con la votazione di 110 e lode.

Successivamente prosegue la formazione frequentando il dottorato di ricerca in Scienze e tecnologie chimiche e seguendo seminari e corsi di aggiornamento. Dopo un anno all’Università di Milano, attualmente lavora con assegno di ricerca presso il Dipartimento di farmacia dell’Università di Genova, dove si occupa di autenticità e tracciabilità di prodotti agroalimentari. Accanto all’attività di ricerca, si dedica alla divulgazione scientifica, attraverso progettazione, realizzazione ed animazione di laboratori scientifici interattivi per bambini e ragazzi, all’interno dell’attività di Green Modelling Italia-GMI, Spin Off universitario di cui è socio fondatore, e mediante attività di docenza ed assistenza in aula in scuole inerenti la Chemiometria, rivolte a studenti ed industrie. È autrice di diverse pubblicazioni su riviste internazionali e nazionali e di interventi a congressi rivolti non solo al mondo della ricerca, ma fruibili anche da un pubblico vasto che includa giovani, insegnanti, scuole, appassionati di scienza.

CLAUDIA ZOANI

Classe 1979, diploma di maturità classico e laurea in chimica nel 2005 a La Sapienza di Roma, dottorato di ricerca in chimica a Roma, dottorato di ricerca in scienze agrarie, alimentari e agroambientali a Pisa, Claudia attualmente lavora all’Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, all’interno dell’Unità tecnica Sviluppo sostenibile e innovazione del sistema agroindustriale.

Come tanti giovani, anche Claudia è diventata ricercatrice dopo i consueti percorsi attraverso contratti di collaborazione e come assegnista di ricerca.

A suo merito c’è la vasta pubblicistica scientifica e il coinvolgimento in progetti di ricerca.

 

LUCIA MICHELINI

Attualmente impegnata in un progetto europeo Interreg Italia/Austria sull’efficienza energetica nei comuni, in precedenza Claudia ha collaborato ad approfondimenti sull’interazione tra scienza e tecnologia, si è occupata dell’uso di rifiuti agricoli come fertilizzanti con l’Agenzia del Veneto per l’agricoltura ed è stata anche insegnante.

Sul piano formativo ci sono: il PhD in ecologia presso l’Università di Padova, laurea specialistica in scienze e tecnologie ambientali sempre a Padova, 6 mesi come visiting researcher all’Università Trier in Germania, esperienza all’Università di Roma, studente Erasmus a Tolosa in Francia.

 

INTERVISTE A BAGNASCO, ZOANI, MICHELINI 

 

L’ARTISTA GIULIANO GRITTINI

Nasce e vive a Milano dove ha frequentato la scuola di Disegno Grafico e alcuni studi di importanti artisti, lavorando e realizzando libri d'artista. Realizza opere con artisti tra cui: Baj, Fiume, Sassu, Guttuso, Scanavino, Tadini, Warhol, Vasarely, Rotella, Ugo Nespolo e altri. Appassionato di fotografia, frequentando studi di artisti, li fotografa in varie fasi del loro lavoro e durante le mostre in gallerie d’Arte. Con il critico e scrittore Luciano Prada pubblica il Volume “44 facce d’Autore” fotografie e aforismi di artisti e personaggi del mondo dell’arte.

In Italia e all’estero partecipa a collettive e personali su Alda Merini di cui era il fotografo e di cui attualmente cura il sito web.

 




 

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