museo
Venerdì 9 settembre 2011
Esposto nel Padiglione Aeronavale il veicolo storico che ha rivoluzionato il concetto di automobile
Da venerdì 9 settembre, per i visitatori del Museo, una grande
sorpresa: tra il transatlantico Conte Biancamano e la nave scuola
Ebe è visibile una Ford Model T del 1926.
L’ auto, che ha fatto ieri il suo ingresso al Museo,
sarà la madrina della mostra "Democratizing Technology. La mostra interattiva che racconta come Ford rende
la tecnologia accessibile a tutti" che si terrà presso il Padiglione Aeronavale del Museo da
martedì 20 settembre a domenica 20 novembre.
Con oggetti storici e attuali, exhibit, installazioni audiovisive
e postazioni multimediali l’esposizione svela i retroscena
delle nuove tecnologie per auto.
E’ possibile parcheggiare senza mani? Come può un’auto riconoscere i cartelli stradali e i comandi vocali? Che cosa si nasconde nella “zona d’ombra”? Queste e altre domande troveranno risposta lungo il percorso della mostra.
La Ford T, soprannominata Tin Lizzie, è stata progettata da Henry Ford nel 1908
e realizzata quasi identica fino al 1927.
La sua produzione trasforma il mercato automobilistico mondiale tanto che alla fine degli anni Dieci più del 50%
dei veicoli circolanti sono Model T. Il tempo di assemblaggio è bassissimo e, in alcuni periodi, per ridurre ulteriormente
i costi si utilizza un unico colore, il nero opaco.
Il successo della Ford T è dato dal prezzo (che negli anni diminuisce da 1.000 a 300 dollari circa) ma anche dalla qualità:
è leggera, resistente e facile da manovrare. Con un motore da 2.884cc a quattro cilindri eroga una potenza
di oltre 20CV e supera i 70 km/h. Oltre al classico avvio a manovella, dagli anni Venti
adotta l’accensione elettrica.
Per tutte le sue caratteristiche la Model T
rivoluziona il concetto di automobile garantendo mobilità a milioni di persone.