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14 giugno - 14 settembre 2008

Il Museo all'Expo Internazionale 2008 con una mostra di modelli storici

Saragozza, Spagna

La città spagnola ospita l'esposizione internazionale EXPO 2008 che propone il tema "L'acqua come elemento di sviluppo sostenibile e l'ambiente" sulle problematiche dell'acqua nel mondo contemporaneo e sul ruolo che l'acqua riveste in situazioni di estrema scarsità o di dilagante calamità.

Il Padiglione italiano, realizzato e sostenuto dal Ministero Italiano degli Affari Esteri tramite il Commissariato governativo per l'Esposizione Internazionale di Saragozza 2008, accoglie anche il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano. Il Padiglione si trova nella zona "Ebro", la più panoramica e visibile da tutti i settori dell'Expo.

Il Museo al Milan Day

Giovedì 17 luglio il Sindaco di Milano e Commissario Expo Letizia Moratti, accompagnata dall'ambasciatore Claudio Moreno - Commissario Governativo dell'Italia per Saragozza 2008, insieme al Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, al Presidente della Provincia di Milano Filippo Penati e al Direttore Generale del Museo Fiorenzo Galli, ha guidato la delegazione italiana in visita ai padiglioni espositivi.

Leonardo e l'acqua

Al suo interno il Museo propone una mostra di modelli storici dalla propria collezione che raccontano il rapporto tra Leonardo da Vinci e l'acqua, con particolare riguardo alle vie di comunicazione. I modelli sono stati costruiti negli anni '50, studiando e interpretando i disegni del genio vinciano.

Le vie d'acqua infatti costituiscono un capitolo fondamentale non solo degli studi di Leonardo, ma anche della cultura tecnologica e ingegneristica lombarda.

Arrivato a Milano, Leonardo studia e rileva i canali, chiamati Navigli, e annota proposte di miglioramento.

I modelli in esposizione

Tra i modelli presentati al Padiglione Italia:

La paratoia a ghigliottina

Fa parte degli studi sulla navigazione di fiumi con portata d'acqua non costante. Come nei canali artificiali, grazie alle chiuse, una barca può scendere o superare il salto d'acqua.

Il ponte canale navigabile con chiusa a porte battenti

Permette di oltrepassare un corso d'acqua grazie a una grande conca. La conca è costituita da un sistema di chiuse che consentono alle imbarcazioni di superare un dislivello. Leonardo cerca di migliorare i sistemi di conche e canali già in uso a Milano. Nel meccanismo di apertura e chiusura dei portelloni un piccolo sportello a chiavistello, manovrabile dall'alto, permette un afflusso di acqua sufficiente per equilibrare la pressione ai due lati della porta principale. L'apertura diventa così più agevole.

Lo scafandro in cuoio

Pensato per poter lavorare sott'acqua. Il rigonfiamento della giubba è destinato a contenere la riserva d'aria in un otre. Leonardo prevede anche un sacco di pelle ermeticamente chiuso e dotato di una valvola da utilizzare per la salita o la discesa subacquea e alcuni sacchi di sabbia usati come zavorra. Leonardo studia un sistema di respirazione per il palombaro attraverso manichette in canna unite con giunti di cuoio. I tubi usati per la respirazione escono in superficie e sono sostenuti e protetti da uno speciale sistema galleggiante in grado di far passare l'aria ma non l'acqua.

I modelli virtuali

Altri modelli di macchine appartenenti alle collezioni del Museo sono presenti all'interno del Padiglione italiano in modo "virtuale". Si tratta infatti di filmati che restituiscono in 3D il funzionamento di studi di Leonardo.

Draga cavafango

Questo tipo di draga doveva servire per pulire i fondali di canali o di conche lacustri. La draga era montata su due barche ed era fornita di quattro pale ruotanti con movimento a manovella. La conformazione delle casse "portatrici di terra del pantano" consentiva la facile caduta del fango in una zattera ormeggiata fra le due barche. La profondità dell'escavazione era regolata dallo scorrimento in verticale del tamburo al quale erano fissate le quattro pale. Interessante l'avanzamento della draga a mezzo del cavo di ormeggio: mentre la ruota gira a cavar fango, una corda legata alla riva si avvolge intorno all'asse del tamburo spostando la zona di escavazione.

Sega idraulica

Questa sega ad avanzamento meccanico viene messa in funzione dall'energia idraulica. Grazie a un complesso sistema di ingranaggi che abbina biella e manovella al meccanismo ad arpione, la ruota idraulica trasmette in rapida successione il movimento alternato alla lama della sega e al carrello porta tronchi. Questo si sposta di un'unità per volta in modo sincronizzato. Il funzionamento della sega è reso così il più automatico possibile.

Macchina trasformatrice di moto

Nel dettagliato disegno in esploso, Leonardo descrive un argano in grado di trasformare il moto alterno della leva in moto circolare continuo dell'albero. Ogni movimento della leva mette in azione una sola corona per volta, che viene bloccata dalla rispettiva ruota grazie a due denti a molla. Le due corone dentate si alternano così nel trasmettere il movimento impresso dalla leva. L'albero, non potendo ruotare in senso contrario, impedisce la caduta del peso e facilita notevolmente il lavoro di sollevamento.

Le immagini dell'Expo

Il padiglione dell'Aragona

Il padiglione ponte dell'architetto iracheno Zaha Hadid costruito sull'Ebro

Una panoramica sui padiglioni tematici

L' Iceberg sul fiume Ebro è un palcoscenico per spettacoli

Il Palazzo dei Congressi che chiude la Piazza dell'Expo

Visitatori sulla Piazza dell'Expo: sullo sfondo la Torre dell’Acqua e la teleferica che mette in collegamento l'Expo con la stazione Delicias

Torre dell’Acqua: l'interno

Padiglione italiano: una panoramica dalla Piazza dell'Expo

Padiglione italiano: l'inaugurazione ufficiale di sabato 14 giugno

Padiglione italiano: il taglio del nastro da parte del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Rocco Crimi

Padiglione italiano: La Venere Esquilina, proveniente dai Musei Capitolini di Roma e simbolo del Padiglione italiano

Padiglione italiano: l'ambasciatore Claudio Moreno illustra alle autorità i modelli del Museo

Padiglione italiano: la conferenza stampa nell'auditorium

Padiglione italiano: visitatori davanti al palombaro di Leonardo

Reportage fotografico

formato zip Scarica le immagini dell'expo 8,99 MB

Expo Zaragoza 2008

14 giugno - 14 settembre

Il tema "L'acqua come elemento di sviluppo sostenibile e l'ambiente", che si inserisce negli obiettivi del Millennio e in quelli del Decennio dell'acqua (2005-2015) proclamati dall'ONU, crea una sorta di anteprima tra l'EXPO Internazionale 2008 di Saragozza e l'EXPO Universale 2015 di Milano.

Informazioni

Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia
Relazioni esterne e Stampa
stampa@museoscienza.it
T +39 02 48555 343 / 372 / 381 / 450

Approfondimenti

Esteri news Il notiziario della diplomazia italiana

Padiglione Italia a Saragozza 2008

www.expozaragoza2008.es

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