Huang Yong Ping and Hou Hanru.
Batôn Serpent

Giovedì 4 aprile 2019, ore 15.00
Auditorium

L’artista cinese Huang Yong Ping discute con Maurizio Bortolotti e Hou Hanru.

L'incontro si svolge in Auditorium in lingua inglese senza traduzione, ingresso libero su registrazione.

Maurizio Bortolotti è un curatore che ha lavorato in Cina, Corea del Sud e India. Ha curato la mostra Ai Weiwei. Disposition, evento collaterale alla Biennale di Venezia nel 2013 e nel 2015-16 è stato direttore del “Research and Public Program” al Himalayas Museum di Shanghai. E’ attualmente il curatore della 6° LAM360 Biennale della Mongolia, che inaugurerà nell’agosto del 2020.

L'incontro è in collaborazione con Gluck50, uno spazio creativo polifunzionale di carattere interazionale nato per promuovere l’arte contemporanea. Il programma di Gluck50 ha l’obiettivo di offrire ad artisti selezionati l’opportunità di svolgere una residenza a Milano in cui concentrarsi su attività di ricerca e produzione artistica che culminano in un progetto espositivo.

Batôn Serpent
Huang Yong Ping


Huang Yong Ping può essere considerato un pioniere nell'ambito dei legami tra l'arte occidentale e l'arte cinese; il rapporto tra Occidente e Oriente è infatti il nucleo della sua opera, in particolare quello fra arte tradizionale e arte moderna.
Nel suo lavoro maturo, passando attraverso il buddismo Chan e il taoismo, i soggetti di Huang Yong Ping – molto spesso animali – diventano metafore universali delle questioni contemporanee della nostra società. È stato il fondatore del movimento Xiamen Dada, nato nel 1986.

Huang Yong Ping


Hou Hanru è un prolifico scrittore e curatore che opera tra Roma, Parigi e San Francisco, attualmente direttore artistico del MAXXI (Museo nazionale delle arti del XXI secolo e Museo nazionale di architettura) di Roma.
È consulente per numerose istituzioni culturali. Scrive regolarmente su varie riviste di arte e cultura contemporanea e insegna in diverse istituzioni internazionali.