I percorsi del museo

STRADE politecniche

1

SETTORE EQUaTORIalE dI JEREMIaH SISSOn

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1774

Questo telescopio è uno dei più antichi usati presso l’osservatorio Astronomico di Brera. ha un lungo asse posizionato verso il Polo Nord Celeste e l’obiettivo è composto da una coppia di lenti di 10 centimetri di diametro (oggi non più presenti). Utilizzando questo strumento, il 26 aprile 1861 Giovanni Schiaparelli compie la prima scoperta scientifica dell’italia appena unita: un nuovo asteroide che battezza Esperia dal nome greco della nostra penisola. Con il Sisson, Schiaparelli studia la cometa 1862 ii grazie alla quale riesce a dare la corretta spiegazione scientifica al fenomeno delle stelle cadenti. Queste due scoperte gli portano una notorietà di cui si avvale per chiedere al neo governo italiano un finanziamento per l’acquisto di uno strumento più moderno. Con il nuovo telescopio Schiaparelli inizia la campagna di studio del pianeta Marte che porterà alla scoperta dei celebri canali e gli darà fama e riconoscimenti a livello mondiale.


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2

TElESCOpIO RIFRaTTORE EQUaTORIalE la FIlOTECnICa SalMOIRagHI

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Anni ‘30 del XX sec

Questo strumento entra in funzione all’osservatorio Astronomico di Brera negli anni Trenta del XX secolo. Commissionato dall’allora direttore Emilio Bianchi, va a sostituire quello utilizzato da Schiaparelli per i suoi primi studi su Marte ma, per diverse ragioni, non ha la stessa fortuna scientifica. Già sottodimensionato rispetto agli standard dell’epoca, viene usato soprattutto per studi astrometrici.


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3

STRUMEnTO dEI paSSaggI SalMOIRagHI, RIZZI E C.

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inizio del XX sec

Presentato alle Esposizioni Riunite di Milano del 1894, questo tipo di strumento consente di misurare con grande precisione la posizione degli astri in cielo e rappresenta l’evoluzione dei più antichi quadranti murali e circoli meridiani. Nel corso della sua storia, la Salmoiraghi produce una vasta tipologia di strumenti e accessori per l’osservazione astronomica realizzando un catalogo di prodotti che rappresenta uno dei più rilevanti esempi di ingegno e duttilità dell’epoca.


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