I percorsi del museo

STRADE politecniche

1

TElECaMERa MagnETI MaREllI

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1938

Tra il 1938 e il 1939, sotto la direzione di Vecchiacchi, i laboratori della Magneti Marelli di Sesto San Giovanni costruiscono questa telecamera per le prime sperimentazioni televisive italiane avvalendosi dei brevetti e della collaborazione della RCA e di Vladimir Zworykin. La scena ripresa viene proiettata sul tubo elettronico che converte il segnale luminoso in segnale elettrico. Questo, opportunamente elaborato, viene trasmesso via radio. La scena può essere ripresa solo in diretta.


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2

TUBO da RIpRESa TElEVISIVa dETTO ICOnOSCOpIO

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Anni '30

Questa apparecchiatura, realizzata da Vladimir Zworykin e brevettata nel 1934, è utilizzata da Vecchiacchi nei laboratori della Magneti Marelli per la realizzazione della prima telecamera dell’azienda milanese nel 1939. il tubo da ripresa è costituito da un’ampolla di vetro sotto vuoto. in essa sono contenuti il “cannone” elettronico a filamento caldo e uno schermo realizzato da un “mosaico” di celle fotosensibili.


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3

TElEVISORE MagnETI MaREllI

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1938

In italia la tecnologia per la televisione elettronica viene sviluppata a partire da metà degli anni Trenta da tre grandi aziende: la Magneti Marelli (sistema RCA), la Allocchio Bacchini (sistema Telefunken) e la Safar (sistema derivato dalla Telefunken). Questo modello, l’RV 300, è stato costruito dalla Magneti Marelli nel 1938 su progetto di Francesco Vecchiacchi, in collaborazione con la RCA. il tubo catodico è orientato verticalmente e le immagini vengono riflesse da uno specchio.


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