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“Energia e cambiamenti climatici: Gli studenti discutono dell'approvvigionamento energetico”
Gioco di ruolo

Sviluppato nell’ambito del progetto europeo SETAC – Science Education as Tool for Active Citizenship – finanziato dal Lifelong Learning Programme dell’Unione europea.

Descrizione e obiettivi del gioco

Questo gioco di ruolo è stato pensato come uno strumento che consente il coinvolgimento attivo degli studenti in un processo di ricerca, dibattito e responsabilizzazione nell’ambito di uno scenario di decisione in merito al rifornimento energetico di un distretto tedesco immaginario. Il gioco coniuga contenuti tecnici di fisica, chimica e biologia sui rifornimenti energetici da fonti diverse. Questo approccio deve innanzitutto incentivare la motivazione ad affrontare questi contenuti, utilizzando varie fonti di informazione (Internet, musei, libri, interviste agli esperti). D'altra parte, gli studenti assumono i diversi ruoli relativi agli stakeholder della comunità del distretto diventando più consapevoli all’interno di un processo decisionale che avrebbe molti aspetti simili a quelli della società in cui vivono e della propria vita.

Il gioco di ruolo è una delle attività educative che sono state progettate e realizzate dai partner del progetto SETAC. Questo in particolare è stato sviluppato dai due partner tedeschi – il Deutsches Museum e il TUM – perciò presenta uno scenario tedesco. Tuttavia, visto l’interesse del gioco e l’affinità con gli obiettivi del progetto, tutti i materiali sono stati tradotti in italiano per consentire un adattamento anche da chi potesse essere interessato a utilizzarlo, oltre il territorio tedesco.

Target

Il progetto, data l’interdisciplinarietà, può essere proposto a classi di scuole secondarie di I e II grado.

Struttura

La struttura del gioco è flessibile. Può coinvolgere:

  • Solo una classe e concludersi con la conferenza comunale senza estendersi a uno scenario più ampio.
  • Numerose classi di una stessa scuola.
  • Numerose scuole.

Il gioco prevede il coinvolgimento degli studenti – nei ruoli dei cittadini di Stürmlingen – in un dibattito che riguarda questioni energetiche nel distretto di Energetingen. Per poter rafforzare il coinvolgimento degli studenti oltre che per poter aiutarli a comprendere meglio le questioni coinvolte, è consigliato un lavoro sul consumo energetico. Questo lavoro potrebbe essere fatto, ad esempio, attraverso l’uso di un calcolatore di CO2.

In tal caso, gli studenti possono osservare per una settimana i loro consumi energetici con il calcolatore di CO2 allo scopo di rendersi conto di quanto ne emettono nell'atmosfera dati i loro consumi energetici. Ciò porta alla domanda: “Da dove arriva l’energia che usiamo?”, “Con quali mezzi e metodi l’energia viene fornita?”. Gli studenti elaborano le risposte a queste domande durante lezioni o ricerche in base al livello e al programma scolastico.

Di seguito, il gioco di ruolo verrebbe presentato iniziando con la lettura della lettera del presidente del distretto che invita tutta la comunità a una conferenza distrettuale. Questo incontro deve essere però preceduto da conferenze comunali in cui i cittadini discutono i vantaggi e gli svantaggi delle singole possibili fonti energetiche che sembrano adatte alle condizioni geologiche del loro comune.

Ciascuna classe rappresenta un comune. In questo caso, il materiale disponibile on-line riguarda un comune e l’energia eolica. Tuttavia, in modo simile l’insegnante potrebbe lavorare per la costruzione di un scenario diverso, cioè un distretto e una fonte di energia diversi. Per quanto riguarda una fonte di energia specifica (nel nostro caso quella eolica), la classe forma gruppi di 3-4 studenti che si preparano insieme su un ruolo. Ogni ruolo è delineato seguendo il breve profilo di ruolo disponibile.

Gli studenti, eventualmente aiutati dagli insegnanti, riflettono sulle domande che possono sorgere in una discussione sul rifornimento energetico per quanto riguarda la fonte energetica scelta, cercano e valutano le corrispondenti risposte. In questa fase è anche possibile una visita al museo, per fornire altre informazioni o per suscitare nuove domande. I gruppi possono organizzare i loro risultati sotto forma di poster o presentazioni.

Il completamento di questa fase è la conferenza comunale. Per questa si siede al tavolo un rappresentante per ciascun gruppo-ruolo, gli altri membri del gruppo siedono in seconda fila e possono cambiare idea sul proprio rappresentante nel corso della discussione. "I giornalisti" documentano la conferenza. I portavoce dei ruoli si confrontano presentando i vantaggi e gli svantaggi della forma di energia scelta.

In questa discussione, gli studenti si rendono conto di quali informazioni mancano per poter controbattere le argomentazioni della controparte, cioè, dove sono necessarie ulteriori ricerche.

La conferenza comunale (come anche quella distrettuale – vedi sotto) vuole essere un punto di riferimento per gli studenti per poter prendere coscienza della loro preparazione. Gli studenti rifletteranno sulla propria performance nella discussione e lavoreranno sulle proprie carenze di informazioni e di competenze per prepararsi al meglio.

La conferenza distrettuale

Se si sceglie di lavorare fra più classi/comuni/fonti energetiche, si può scegliere anche di effettuare la conferenza distrettuale. Dopo la conferenza comunale, che ha dimostrato la capacità di ragionamento dei singoli studenti, verrà scelto, chi del comune (classe) sarà il rappresentante al congresso distrettuale.

Per la conferenza distrettuale, tutte le classi partecipanti al progetto si riuniscono per il congresso distrettuale. Ogni classe invia un portavoce che argomenti a favore della propria forma di energia, uno che argomenti contro, e una persona che parli degli aspetti ambientali. Una classe rappresenterà un gruppo di ambientalisti e preparerà delle presentazioni per mettere in risalto le conseguenze ecologiche delle differenti tecnologie interessate.

Dopo le tre dichiarazioni, il pubblico formato dai restanti studenti nei ruoli assegnati durante le conferenze comunali, può fare domande. Le dichiarazioni servono anche a dare agli altri comuni brevi informazioni sulle forme di energia che non hanno approfondito.

Dopo le dichiarazioni di tutti i comuni, tutti i delegati si distribuiscono su tavoli da 10 posti. I posti sono contrassegnati dagli stemmi comunali, in modo che siano rappresentati a ogni tavolo tutti i comuni. Un moderatore apre e modera la fase di discussione; a ogni tavolo vengono fissati dei risultati conclusivi. Dopo 20 minuti gli studenti cambiano tavolo e le discussioni continuano con nuovi partecipanti.

Dopo tre giri ci sarà la votazione: i partecipanti lasciano i loro ruoli, togliendosi i badge con nome e ruolo: in cambio ricevono 6 punti adesivi, che attaccano ai manifesti preparati per ogni forma di energia, così da indicare con quale forma di energia vorrebbero soddisfare il futuro fabbisogno energetico del distretto.

Dopo l'annuncio del risultato della votazione segue una breve fase di riflessione, durante la quale gli studenti esprimono le loro opinioni su varie questioni del progetto eletto, e sull'adozione di questo da parte del presidente del distretto.

Gli studenti partecipano alla conferenza mantenendo i ruoli assegnati nelle conferenze comunali. Un insegnante prende il ruolo del presidente del distretto e fa una breve introduzione, seguita da sei presentazioni, una per una forma di energia, di 20 minuti ciascuna, suddivise in:

  1. 5 minuti di presentazione del rappresentante del comune per promuovere la propria forma di energia
  2. 5 minuto di un esperto tecnico che mette a disposizione le sue competenze per la questione
  3. 5 minuti di un membro dell’associazione ambientalista per ricordare le questioni ecologiche
  4. 5 minuti per le domande dal pubblico (gli altri studenti).

Materiali da scaricare


Scarica tutti i materiali in un unico file. (.zip 10.5Mb)

Per ulteriori informazioni e suggerimenti sulla gestione di dibattiti consultare anche: la guida per il moderatore (.pdf 3.54Mb).