I.LAB MATEMATICA

L’i.lab Matematica è il laboratorio interattivo progettato per fare matematica in modo sperimentale ed esplorare il mondo ragionando come matematici. Nasce dal comune intento di Leonardo e del Museo di creare uno strumento unico per avvicinare il pubblico alla matematica in modo informale e divertente.

Il nuovo i.lab Matematica è un’importante risorsa educativa. In programma un’intesa attività culturale rivolta a tutti: studenti, insegnanti, bambini, ragazzi, famiglie e visitatori adulti.

ATTIVITA' E STRUMENTI

Numerosi gli strumenti e le attività creati dallo staff del Museo con una speciale collaborazione con il Politecnico di Milano.

Il modello di un fluido

Disponiamoci davanti a una parete su cui è proiettata l’immagine di un fluido. Attraverso l’uso di un software di simulazione fluidodinamica real-time realizzato dal Politecnico di Milano, la nostra immagine virtuale viene inserita nel fluido grazie all’utilizzo di kinect. Cosa succede se ci muoviamo?

Analizzare immagini

Analizziamo real-time le nostre immagini catturate da una videocamera attraverso un software realizzato dal Politecnico di Milano. Facciamo attenzione a come sono identificate le similarità tra immagini e alla loro compressione.

Onda di pendoli

Costruiamo una fila di pendoli di lunghezze diverse. Le luci sono spente e soltanto una lampada di Wood li illumina. Facciamoli partire nello stesso momento. Che cosa succede? L’effetto visivo e sonoro è spettacolare: i pendoli iniziano a oscillare insieme, ben presto formano un’onda di frequenza crescente per poi ritornare in sincronia e riacquisire lo stato di partenza.

Led lampeggianti

Costruiamo dei dispositivi costituiti da 5 led lampeggianti e modifichiamo la frequenza d’illuminazione attraverso un’interfaccia fisica e un display che indica il valore della variazione. Decidiamo una sequenza di sincronizzazioni e definiamo la frequenza da assegnare a ciascun led per ottenere un ritmo.

Barra di led in rotazione

Costruiamo dei dispositivi formati da un disco che ruota con una velocità costante, con una fila di led lungo un raggio. Impostiamo la durata di accensione di ogni led e l’istante di accensione. Variamo i due valori per ottenere la figura desiderata sfruttando l’alternanza delle luci.

La forma e l’azione

Si può dare forma a un’azione? Come si descrive in modo astratto quello che è accaduto? Rappresentiamo un evento o una situazione attraverso una formula, un disegno o uno schema. Concentriamoci sulla rappresentazione, il primo passo che conduce da un evento reale a elaborazioni matematiche raffinate.

Matematica all’uncinetto

Che cosa ha a che fare la matematica con l’uncinetto? Realizziamo con i ferri un piano iperbolico, forma tridimensionale presente in natura (ad esempio nei coralli), sviluppato grazie a poche istruzioni che si ripetono.

Disegnare nell’aria

Utilizziamo le penne 3D per costruire modelli geometrici tridimensionali.

Incontrare il caos: un pendolo doppio

Costruiamo due pendoli doppi di grandi dimensioni. Il loro comportamento dinamico è molto sensibile a piccole variazioni e il loro moto è caotico e imprevedibile. Mettiamo in movimento i pendoli e confrontiamoci con il concetto di caos.

Scommettiamo?

Gratta e vinci, slot machine, testa o croce: analizziamo insieme questi giochi e scopriamo la loro natura matematica. Che cosa ci spinge a provarli?

Triangoli rotondi e passeggiate casuali

Riusciamo a immaginarci un triangolo rotondo? Esploriamo figure non usuali, usiamo strani metri che non misurano lunghezze e passeggiamo lungo una sfilza di numeri casuali per finire immersi in un vento che non esiste.

Curve, vortici e turbolenze

Gli oggetti che costruiamo hanno spesso spigoli e linee diritte, quelli naturali sono invece ricchi di linee curve. Proviamo modi diversi per disegnare linee morbidamente incurvate.

PER TUTTI

Il nuovo i.lab Matematica costituisce un’importante risorsa educativa, realizzando programmi specifici per diversi target.
Di seguito alcuni esempi:

Attività per famiglie e visitatori adulti durante i weekend e le vacanze scolastiche

  • attività di sperimentazione e esplorazione per famiglie incentrate sull’apprendimento cooperativo di adulti e bambini;
  • weekend speciali a tema.
Per scoprire il programma consulta la sezione Attività >

Attività per adulti

  • incontri di approfondimento con ricercatori, artisti, designer, artigiani;
  • attività di team building per aziende.

Attività per le scuole durante l’anno scolastico

  • percorsi sperimentali per gli studenti dai 7 ai 18 anni per arricchire e ampliare il curriculum scolastico;
  • corsi di formazione e sviluppo professionale degli insegnanti;
  • programmi educativi strutturati che coinvolgono gli insegnanti e le loro classi per tutto l’anno scolastico.
Per consultare i programmi per la scuola
- primaria e secondaria di I grado visita >
- secondaria di II grado visita >

SPAZIO E CONCEPT

L’idea progettuale parte dal desiderio di prendere le distanze dall’immaginario abitualmente collegato alla matematica: scuola, banchi, lavagne, formule incomprensibili, superfici bianche e asettiche.
L' i.lab Matematica del Museo ha più l’aspetto di un bar di ultima generazione, con parquet a terra e tavoli di design. È uno spazio informale, che permette ai partecipanti di avere un approccio rilassato, contrastando i preconcetti che ogni individuo porta con sé rispetto alla matematica.
Il progetto allestitivo si sviluppa intorno alla figura dell’esagono. Una figura geometrica bidimensionale che con l’aggiunta di tre linee all’interno si trasforma in un cubo tridimensionale.
Tutto l’allestimento ruota attorno a questa figura sfruttando la componente estetica e giocosa della geometria. Così come le attività e gli strumenti, anche gli arredi sono progettati appositamente per il nuovo laboratorio: inaspettati ma ciascuno funzionale alla fruizione dello spazio e alla realizzazione delle attività. Alcuni elementi sono produzioni originali nate dalla collaborazione con marchi di design e artisti su progetto del Museo. I tavoli sono sei strutture esagonali, ciascuna dotata di un mini PC, con piani di appoggio ribaltabili e scrivibili, e provvisti di ruote per poterli spostare e comporre a seconda delle esigenze.

Di lato un originale pattern soffice e colorato, che gioca sui vuoti e sui pieni, è in realtà una parete self-service contenente quaranta pouf che costituiscono le sedute per le attività, “ricomponibili” al di fuori degli orari di utilizzo. Proprio di fronte all’ingresso, invece, si trova un’altra parete attrezzata, utilizzabile sia per lo stoccaggio dei materiali sia come parete di proiezione. Dal bancone, pensato come quello di un bar o come la consolle di un DJ, l’animatore vede tutti i partecipanti al lavoro e può coordinare alcune attività attraverso un PC su cui sono caricati i software delle installazioni. In un angolo è presente un divano e in un altro una bicicletta.
Alle pareti sono stampati numeri famosi e sono esposte bottiglie dalle forme inaspettate e locandine di film con richiami alla matematica. Anche il progetto illuminotecnico si genera da forme geometriche dialogando, così, con il resto dell’allestimento: le linee e i corpi illuminanti contribuiscono a creare un’atmosfera coinvolgente sopra alle teste dei partecipanti e sono modulabili in base alle esigenze delle attività in corso.
Il laboratorio ha tre ampie vetrate che creano una connessione, e soprattutto un’attrazione, tra le attività che si svolgono all’interno e i visitatori del Museo. Ciascuna vetrata è resa unica da una grande scultura in tondino di ferro a motivo astratto-geometrico realizzata ad hoc dall’artista Antonino Sciortino.

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