LE STORIE I DOCUMENTI GLI ARCHIVI
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GLI ARCHIVI

Gli archivi del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci rappresentano una testimonianza per comprendere l’evoluzione della scienza, della tecnica e dell’industria italiana nel secolo scorso e le iniziative di diffusione e di comunicazione della ricerca. Le storie raccontate nel sito nascono dallo studio del fondo Raccolta documentaria dei primati scientifici italiani – CNR del Museo, costituita a partire dal 1931 per presentare il contributo italiano all’Esposizione Universale di Chicago del 1933. In Italia esistono tante altre realtà pubbliche e private che conservano archivi tecnico scientifici, che ci permettono di ricostruire una parte importante della nostra storia.


FONDI E ARCHIVI AGGREGATI DEL MUSEO NAZIONALE DELLA SCIENZA E DELLA TECNOLOGIA



RACCOLTA DOCUMENTARIA DEI PRIMATI SCIENTIFICI ITALIANI - CNR

Archivio CNR 1 Archivio CNR 2 Archivio CNR 3 Archivio CNR 4 Archivio CNR 5

Fra i fondi più antichi dell’Archivio del Museo, comprende 2900 cartelle, suddivise in Autori e Soggetti. Le cartelle Autori presentano in ordine alfabetico i nomi del genio italiano che hanno contribuito al progresso delle scienze; le cartelle Soggetti i temi legati alla scienza, alla tecnica, all’industria, alla chimica, alla geografia.

Il nucleo centrale del materiale raccolto è formato dalla documentazione utilizzata per preparare la mostra delle eccellenze italiane da presentare alla Esposizione Universale di Chicago del 1933.
Era stato lo stesso Mussolini ad ordinare al Consiglio Nazionale delle Ricerche la raccolta sistematica delle prove del contributo dato dall'Italia alla civiltà del mondo. Ogni cartella doveva comprendere per ogni scienziato italiano, antico o vivente, un ritratto, un autografo, una bibliografia, pubblicazioni e documenti: tutti materiali che troviamo nelle cartelle.


Accanto alle carte, si costituisce una collezione fatta da oggetti, modelli e riproduzioni al vero che rappresenta un contributo essenziale all’Esposizione.


Curatore del lavoro è il chimico Giulio Provenzal, già fondatore nel 1931 della Società Italiana di Storia della Chimica, poi presidente dell’Istituto Italiano di Storia della Chimica.
Al termine dell’Esposizione, cimeli e documenti tornano a Roma, presso il CNR, dove rimangono fino al 1950, quando vengono destinati al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano. Qui le cartelle vengono integrate fino agli anni Settanta con nuovi materiali mentre gli oggetti vanno a costituire un primo nucleo delle collezioni e dove sono conservati ancora oggi.



ARCHIVI TECNICO-SCIENTIFICI IN ITALIA

Accademia nazionale dei Lincei
L’Archivio conserva i documenti originali prodotti durante lo svolgimento dell'attività storico-scientifica, istituzionale e amministrativa dall’Accademia nazionale dei Lincei, dall’istituzione ai giorni nostri. Il notevole patrimonio documentario è organizzato in corrispondenza dei diversi periodi della storia accademica; un primo nucleo (Accademia Pontificia) riguarda la vita accademica anteriore all’unità d’Italia (Società fisico-matematica e Collegio Umbro Fuccioli, Accademia Caetani poi Accademia dei Nuovi Lincei (1801-1804) poi Accademia dei Lincei (1801-1840), Pontificia accademia dei Nuovi Lincei (1840-1870); seguono quindi la Reale accademia dei Lincei, la Reale accademia d’Italia e infine l’Accademia nazionale dei Lincei. Consulta l'archivio Accademia nazionale dei Lincei

Accademia nazionale delle scienze detta dei XL
Il Fondo Accademico raccoglie la documentazione prodotta durante lo svolgimento dell'attività storico-scientifica, istituzionale e amministrativa dal 1782, data di fondazione dell'Accademia. Consulta il fondo Accademico; fondi personali di scienziati Consulta i fondi personali di scienziati; il fondo di Storia della Fisica Quantistica Consulta il fondo di Storia della Fisica Quantistica
In occasione delle celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia, l'Accademia presenta il repertorio on-line delle fonti archivistiche per la storia della Scienza e della Tecnologia, un primo censimento degli archivi scientifici in Italia. I Dati raccolti ad oggi sono in continuo aggiornamento. Il Repertorio è stato realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Consulta l'archivio fonti archivistiche per la storia della Scienza e della Tecnologia

Archivi del 900
All'inizio degli anni '90 l'Istituto della Enciclopedia italiana, la Fondazione Gramsci, la Fondazione Basso e l'Istituto Sturzo (cui si aggiunse ben presto la Società geografica italiana) diedero inizio ad una riflessione sul rischio paradossale che l'informatica potesse nel futuro contribuire alla frammentazione delle fonti piuttosto che alla facilitazione del loro reperimento, e che fosse necessario impegnarsi in un progetto unitario, una rete informatizzata di istituzioni affini con archivi che presentassero complementarità storica o omogeneità tipologica. Agli archivi politici e di istituti culturali si sono aggiunti nel tempo fondi iconografici, archivi di impresa, di istituti bancari e di musei; l'iniziale prevalenza di adesioni nell'area romana è stato con il tempo bilanciato dall'espandersi della rete nell'intero territorio nazionale. Consulta l'archivio Archivi del 900

Istituto Lombardo Accademia di scienze e lettere
L'Istituto possiede un ricco archivio di carte manoscritte e documenti di alto rilievo, relativi a scienziati e letterati illustri ( Carlo Amoretti, Giambattista Paletta, Alessandro Volta, Carlo Cattaneo, Giovanni Gherardini, Pietro Giordani, Antonio Cappelli, Vincenzo Nannucci, Costantino Arlia, Pio Rajna, Carlo Salvioni, Giovanni Schiaparelli ed altri): di sommo pregio scientifico e storico la amplissima raccolta di manoscritti di Alessandro Volta (le cui Opere e il cui Epistolario sono stati pubblicati per iniziativa dell'Istituto Lombardo e in collaborazione con l'Accademia Nazionale dei Lincei e con la Società Italiana di Fisica). Consulta l'archivio Istituto Lombardo Accademia di scienze e lettere

ISTOCARTA – Archivio Storico delle Cartiere Miliani Fabriano
La Fondazione Gianfranco Fedrigoni, Istituto Europeo di Storia della Carta e delle Scienze Cartarie (ISTOCARTA) di Fabriano (AN), che non ha fini di lucro, ha lo scopo di contribuire alla promozione degli studi di storia della carta e delle discipline connesse e promuovere lo sviluppo e la divulgazione delle scienze cartarie. ISTOCARTA tutela e gestisce l'Archivio storico delle Cartiere Miliani Fabriano, il primo archivio d'impresa dichiarato di notevole interesse storico in Italia con provvedimento vincolistico emesso il 20 luglio 1964. La mole e l'importanza del patrimonio archivistico, librario e storico cartario di cui ISTOCARTA è dotata, la rendono, nel suo genere e per i suoi scopi, un'Istituzione unica in Italia. Consulta ISTOCARTA. Consulta l'archivio ISTOCARTA

Lombardia Beni culturali
La sezione Archivi storici del portale Lombardia Beni Culturali nasce con lo scopo di promuovere la conoscenza e l'utilizzo delle fonti archivistiche. La sezione mette a disposizione banche dati di inventari archivistici realizzati nel corso degli ultimi due decenni con il sostegno della Regione Lombardia e descrizioni di fondi conservati presso l'Archivio di Stato di Milano. Consulta l'archivio Lombardia Beni culturali

Museimpresa
Museimpresa è l'associazione italiana dei musei e degli archivi d'impresa, promossa da Assolombarda e Confindustria. Gli associati, attraverso la conservazione e la valorizzazione di documenti, materiali iconografici, oggetti, prodotti e macchinari, raccontano la storia dell'impresa e dei suoi protagonisti. Gli Associati di Museimpresa sono musei e archivi di grandi, medie e piccole imprese italiane che, forti della loro storia, hanno deciso di investire nella valorizzazione del proprio patrimonio industriale, mettendolo a disposizione della collettività. Storie inedite che si raccontano attraverso gli oggetti e i documenti custoditi in questi luoghi: un ponte sospeso tra passato e futuro, che ci parla di persone, lavoro, cultura e innovazione. Consulta l'archivio Museimpresa

Museo di fisica, Dipartimento di Fisica, Università “La Sapienza” Roma
E’ quasi superfluo sottolineare la grande rilevanza nell'ambito della ricerca storica, e in particolare di quella storico-scientifica, della documentazione archivistica costituita dalle carte degli scienziati, che hanno operato in un passato anche prossimo, per ricostruire le loro vicende e il loro pensiero. Accanto a questo aspetto per così dire più professionale, non può sfuggire la valenza puramente culturale dell'attività di raccolta, conservazione, riordinamento e inventariazione di questi documenti, anche in considerazione del ruolo sempre più importante svolto dalla scienza nella società moderna. I fondi archivistici Amaldi, Ageno, Conversi, Persico, Touschek, Villi nel loro insieme costituiscono la principale fonte documentaria presente in Italia per la storia della fisica contemporanea. Consulta l'archivio Museo di fisica, Dipartimento di Fisica, Università “La Sapienza” Roma

Museo Galileo
La biblioteca conserva una preziosa raccolta di fonti manoscritte per la storia della scienza in generale e per quella fiorentina in particolare. Un nucleo rilevante è costituito dall'Archivio del Reale Museo di fisica e storia naturale di Firenze, affiancato dal Fondo Fabbroni, che testimonia l'intensa attività istituzionale e di ricerca di Giovanni Fabbroni, vicedirettore e poi direttore del suddetto Museo. Di notevole importanza anche i documenti raccolti nell'Archivio dei Congressi degli scienziati italiani (1839-1862) e quelli attinenti alla 1° Esposizione nazionale di storia della scienza (1929). La biblioteca conserva inoltre il fondo Corsini (costituito dall'ampio carteggio di Andrea Corsini, primo direttore dell'Istituto di storia delle scienze, oggi Museo Galileo), numerosi altri fondi di piccola e media entità e un interessante archivio di fotografie d'epoca. Consulta l'archivio Museo Galileo

Politecnico di Milano
Sono conservati 42 fondi archivistici tra cui Forlanini, Bottani, Piola, Natta, Brioschi. Consulta l'archivio Politecnico di Milano

Politecnico di Torino
È l’archivio delle pubblicazioni prodotte dalla comunità scientifica di ateneo. Consulta l'archivio Politecnico di Torino
E’ l’area bibliotecaria e museale che coordina le raccolte di materiale librario e documentale. Consulta l'archivio dell’area bibliotecaria e museale

SAN
Inaugurato il 17 dicembre 2011, e affidato alla gestione, manutenzione ed evoluzione dell’Istituto Centrale per gli Archivi – ICAR dell'Istituto Centrale per gli Archivi, organismo di studio e ricerca applicata della Direzione generale per gli Archivi, il Portale SAN è un aggregatore nazionale di risorse archivistiche. Costituisce un punto di accesso integrato al patrimonio archivistico italiano rendendo disponibili, attraverso il proprio “Catalogo delle risorse archivistiche” e la Digital Library, descrizioni di archivi e oggetti digitali di natura eterogenea, statali e non statali, pubblici e privati, finora consultabili separatamente; fa conoscere ad un pubblico non di soli specialisti quali risorse archivistiche esistano a livello nazionale, chi le ha prodotte, dove siano dislocate e come vi si acceda. Consulta l'archivio SAN






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