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I DOCUMENTI

Nota bibliografica

SFOGLIA

Nel 1759 il poeta cesenate Vincenzo Masini pubblica il suo il Zolfo Poema che dedica al cardinale Gianfrancesco Stoppani legato delle terre di Romagna. Il testo di Masini è una composizione poetica di carattere scientifico che si inserisce nella tradizione dell'osservazione naturale secondo lo stile in uso alla poesia scientifica del XVIIII secolo. La poesia didascalica costituisce una fonte fondamentale per la descrizione di processi di coltivazione, osservazioni naturali e informazioni sullo stato della ricerca scientifica del tempo. In questo solco si pone Vincenzo Masini che elabora il suo poema sullo zolfo in tre parti. La prima riguarda la vicenda dell'estrazione dello zolfo e la sua costituzione in industria dell'estrazione, la seconda parte è quella relativa alla sua trasformazione in minerale e la terza è la descrizione degli usi dello zolfo più diffusi nel XVIII secolo. Importante nel libro è anche l'apparato delle annotazioni perché in forma meno aulica Masini ci descrive i procedimenti legati all'industria solfifera dell'epoca. Completano l'edizione alcune illustrazioni sugli strumenti e le azioni legate allo zolfo e una carta delle solfatare della zona del fiume Savio.

COLLOCAZIONE

Archivio storico Museo della Scienza e della Tecnologia / Fondo CNR

TEMA

Chimica

AUTORE

Giulio Provenzal

LUOGO

Roma

DATA

s.d.

La storia nel documento

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